Silvia Calligaro, vice presidente di Radici venete APS: un viaggio in Brasile tra radici, emozioni e nuove opportunità ►VIDEOINTERVISTA

Redazione | 12 marzo 2025 alle 15:22 | 0 commenti

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Un viaggio tra storia, cultura e legami indissolubili. Così Silvia Calligaro, vicepresidente dell’Associazione “Radici Venete APS”, ha raccontato ai microfoni di Radio ABM la sua recente esperienza in Brasile nell’ambito del progetto PNRR Turismo delle Radici che ha visto promuovere Italea Veneto in terra brasiliana nelle zone in cui vi è una forte presenza di discenti veneti.

Accompagnata da una delegazione eterogenea, tra cui il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Oscar De Bona, il presidente dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo Franco Conte, rappresentanti istituzionali e imprenditori, Calligaro ha visitato lo Stato di Santa Catarina, una regione con una forte presenza veneta. L’obiettivo? Rafforzare i legami con la comunità italodiscendente e presentare il libro su Sant’Antonio da Padova “Antonio segreto” di Nicola Vegro, in un territorio che nutre una profonda devozione per il santo.

«Abbiamo vissuto un’accoglienza fantastica», racconta Calligaro. «Il viaggio ci ha permesso di riscoprire non solo le radici di chi è emigrato, ma anche le nostre. Ho capito che molti valori, che a volte diamo per scontati o abbiamo perso, sono ancora vivi in queste comunità».

Nel corso dell’intervista, la vicepresidente di Radici Venete ha sottolineato come il legame tra Italia e Brasile non sia solo culturale, ma anche economico: «Abbiamo riscontrato problematiche comuni, come la denatalità e lo spopolamento delle aree periferiche. Questo ci ha permesso di confrontarci con gli amministratori locali per condividere soluzioni e buone pratiche».

Ma il viaggio è stato anche un’esperienza personale intensa. «Oscar De Bona mi aveva avvertito: tornerai con un bagaglio di emozioni incredibile. E aveva ragione. Ho stretto legami profondi, ho incontrato giovani che parlano italiano e conservano il dialetto dei nonni. Con alcune ragazze abbiamo creato un gruppo WhatsApp e continuiamo a sentirci».

Guardando al futuro, Calligaro ha anticipato un evento importante: «Segnatevi le date: 22 e 23 maggio 2025. A Belluno si terranno due giorni di incontri dedicati all’emigrazione e al turismo delle radici, con tante opportunità di confronto».

L’intervista si è conclusa con un auspicio: «Spero che molti di loro vengano a scoprire l’Italia e il Veneto, per ricambiare la calorosa accoglienza che abbiamo ricevuto».

Un viaggio che non è stato una semplice missione istituzionale, ma un’esperienza di vita, capace di unire passato e futuro, Italia e Brasile, con il filo invisibile e prezioso delle radici comuni.

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