Nel quartiere di San Gallo, compreso tra Lindenstrasse, Werkstrasse, Lindentalstrasse e Helvetiastrasse, è in costruzione un nuovo complesso residenziale. Il Parlamento cittadino ha approvato il piano regolatore speciale il 21 maggio 2024. Un sentiero pubblico attraverserà il complesso e il Consiglio comunale ha deciso di intitolarlo “Lavederweg”, in onore delle lavoratrici di ricamo Regina, Anna e Olinda Laveder.
Le donne della famiglia Laveder giunsero a San Gallo nel 1902 per lavorare nell’industria del ricamo. Laveder è una piccola frazione nel comune di Gosaldo, in provincia di Belluno. Molte giovani donne di Laveder si trasferirono a San Gallo per lavorare per diverse aziende tessili, tra cui Sennhauser & Co, Rechsteiner-Hirschfeld & Co, Neuburger, Heine & Co, Schmid, Thoma, F. Jager, Zündt e Schmied.
Le donne di Laveder lavoravano come “Nachseherinnen”, “Schifflistickerinnen” e “Fädlerinnen”. Arrivavano a San Gallo in autunno e, all’inizio dell’estate, tornavano in Italia per partecipare alle raccolte agricole.
Regina, Anna e Olinda Laveder avevano storie diverse. Regina (1888-1961) visse a San Gallo solo due anni, non amando il lavoro di filatrice.
Tornò in Italia nel 1908 e nel 1909 si trasferì in Pennsylvania, dove il marito lavorava. Dopo la Prima Guerra Mondiale tornò in Italia, ma il legame con San Gallo rimase forte: quattro dei suoi figli emigrarono lì dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Anna (1890-1972) visse a San Gallo per dieci anni, fino al 1917, quando si sposò e si stabilì in Italia. Olinda (1896-1969) rimase stabilmente a San Gallo. Nel 1928 sposò Umberto Tiziani e ebbe cinque figli, due dei quali morirono da bambini. Vedova dal 1936, crebbe i suoi tre figli.
Oggi la quarta generazione dei suoi discendenti vive a San Gallo. Le storie delle sorelle Laveder riflettono la realtà economica di San Gallo all’inizio del XX secolo, quando la città era uno dei principali centri mondiali per la produzione di ricami. Nel 1905, San Gallo contava 31 aziende nel settore del ricamo, attirando molti lavoratori italiani. Il quartiere di Buchwald, dove vivevano i lavoratori migranti, era chiamato “Piccola Venezia” per la numerosa comunità italiana.
Il Lavederweg oggi ricorda queste donne che contribuirono al successo economico di San Gallo. Il sentiero si trova vicino alle ex sedi delle aziende di ricamo August Breitenmoser sulla Lindenstrasse e Hirschfeld & Cie sulla Helvetiastrasse, e a pochi passi dagli ex quartieri popolari.




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