Sante “Santos” Alchini. Da Vallada alla fine del mondo

Redazione | 03 febbraio 2025 alle 18:06 | 0 commenti

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Questa storia di migrazione ci porta da Vallada Agordina fino a Buenos Aires, in compagnia di Sante Alchini. Una storia che continua in Messico, dove sua nipote, Graziella – una italo-argentina insegnante di lingua inglese – si è trasferita per amore alcuni anni fa.
L’Argentina è stata una meta ambita per tanti bellunesi, tra cui appunto Sante, che si vide costretto a lasciare il suo caro territorio agordino.
Sante nacque nel 1889 in una bellissima vallata abbracciata dalle Dolomiti. Lì si sposò con Maria De Lazzeri e insieme misero su una bella famiglia. In Italia, infatti, nacquero i due figli, zia e padre di Graziella.

Con l’economia del primo dopoguerra duramente colpita, la famiglia decise di intraprendere il lungo viaggio verso un posto ad essa quasi sconosciuto alla fine del mondo: l’Argentina. Riuscirono ad acquistare un solo biglietto per l’America e fu così che Sante arrivò al porto di Buenos Aires. Proprio lì, però, il suo nome venne inavvertitamente cambiato: un errore nel registro della dogana lo fece diventare Santos Alchini.

Riuscì presto a trovare lavoro e, poco dopo il suo arrivo, si trasferì nel municipio di Tres Arroyos, a circa cinquecento chilometri dal porto. Lavorò nel settore agricolo per circa quattro anni, trascorsi i quali potè chiamare la moglie e i bambini, nel frattempo cresciuti a arrivati a nove e sette anni.

Sante si trasferì nuovamente nella capitale, dove iniziò a lavorare alla dogana argentina. Assieme a lui ora c’era tutta la famiglia, stabilitasi nel quartiere più elegante della città. Anche Maria trovò impiego come cuoca.

Purtroppo Graziella non riuscì mai a conoscere il nonno, spentosi giusto un’anno prima della sua nascita. Quello che non si è spento, però, è il suo ricordo.

L’amore di Sante per la terra d’origine fu sempre presente nella famiglia. Si tramandò a suo figlio Ernesto e continua tuttora nel cuore della nipote Graziella.

Proprio lei, nel 1989, nel centenario della nascita del nonno, potè realizzare il sogno di tornare in Italia, in un viaggio che ancora conserva nella memoria come toccante e meraviglioso.

Oggi anche Graziella è diventata migrante. Attualmente vive in Messico, dove spera di portare avanti la stessa passione e lo stesso amore dimostrati dal suo nonno bellunese.

Ernestina Dalla Corte Lucio

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