All’indomani della Seconda guerra mondiale, centinaia di agordini partirono per il Belgio, allora conosciuto come il “Paese nero”. Molti trovarono impiego nelle miniere, in condizioni durissime. Le famiglie agordine si stabilirono principalmente nella zona di Mons, in particolare a Boussu Bois, località che ancora oggi evoca ricordi vivi – spesso dolorosi – tra chi visse quella stagione.








