Un nuovo primario per l’ospedale di Belluno: è Luca Bonariol, nato a Treviso, classe 1967, laureato a Padova con specializzazione in Chirurgia generale nel 1998. Arriva dall’ospedale di Montebelluna dove dal 2022 ha guidato l’Unità operativa di Chirurgia generale, incarico che ora svolgerà all’ospedale San Martino di Belluno. Guida una équipe formata da 12 medici chirurgi, di cui nove sono donne, da 18 infermieri, coordinati da Daniela Gobbato, e da 16 Oss.
La presentazione ufficiale ieri all’ospedale San Martino, presente il dg Giuseppe Dal Ben che ha dato qualche numero sull’attività della Chirurgia bellunese. “Venti posti letto, 10 in day hospital, con 1200 ricoveri nel corso del 2024 e 1700 interventi. Un lavoro svolto da una équipe importante, formata da 47 professionisti” ha spiegato Dal Ben.

Luca Bonariol, prima di approdare a Belluno, ha prestato servizio subito dopo la specializzazione all’ospedale Villa Salus di Mestre, poi all’ospedale di Treviso, quindi a Montebelluna. Si è occupato di chirurgia d’urgenza, chirurgia laparoscopica e robotica epato-pancreatico-biliare. Non sono mancate le esperienze all’estero negli Usa e in Giappone, oltre alla produzione scientifica su riviste specializzate.
Puntare su una chirurgia di eccellenza, di alta qualità, estendendola ancora di più agli interventi al pancreas e al fegato, avere sempre chiaro che al centro c’è il paziente, l’uso di tecniche mini invasive, della robotica, e collaborazione stretta con l’ospedale di Pieve di Cadore: sono questi gli obiettivi futuri del nuovo primario.
Sul rapporto con Pieve di Cadore si è soffermato il direttore generale: “A Pieve c’è una chirurgia week supergery, cioè con ricoveri che non superano i cinque giorni, dal lunedì al venerdì. In genere si fanno interventi programmati, con patologie più semplici di quanto accada invece a Belluno. I chirurghi del San Martino potrebbero essere maggiormente presenti, ad esempio per le visite di pazienti che arrivano dal Cadore e dal Comelico e che non hanno bisogno di arrivare fino a Belluno, prima dell’intervento”.
Altra novità in chirurgia a Belluno, l’arrivo di Versus, un robot su cui si stanno facendo dei test, preso a noleggio, che è più versatile e leggero dell’altro robot impiegato all’ospedale di Feltre, il Da Vinci. Tra l’altro il dottor Bonariol è stato titolare dal 2021 di “Chirurgia robotica” all’ospedale di Treviso.
Marcella Corrà




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