Se siete appassionati di storia delle montagne e degli sport invernali, non potete perdervi la nuova mostra al Museo Etnografico Dolomiti di Seravella. Da pochi giorni, il museo ospita uno skibob storico che affascina per la sua originalità e il suo legame con le tradizioni montane. Si tratta di un modello Gfäller Egg, un raro cimelio sportivo che riporta indietro nel tempo, all’epoca d’oro di uno sport che precedette lo sci.
Un oggetto che racconta la storia dello skibob
Lo skibob Gfäller Egg è un curioso oggetto che ricorda una bicicletta con gli sci al posto delle ruote. Questo particolare modello fu progettato dal designer e artista Georg Gfäller tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50. Il suo nome, “Egg”, che in tedesco significa “uovo”, richiama la particolare forma ovoidale del telaio in compensato dipinto, che costituisce la base di questo affascinante mezzo da discesa. Lungo il telaio, spiccano il manubrio, il sellino e le pedaline fisse, elementi che lo rendono ancora più simile a una bicicletta.
Il brevetto dello skibob risale al periodo 1946-47 e fu, insieme ad altri modelli simili, una delle innovazioni sportive che conquistarono le piste montane fino agli anni ’60. L’entusiasmo iniziale per questi mezzi da discesa iniziò a calare quando lo sci divenne il vero protagonista sulle nevi. Tuttavia, numerosi documenti storici testimoniano l’uso di questi mezzi anche nelle competizioni fino agli anni ‘60, un periodo che ha visto il declino del fenomeno.
Un dono speciale al Museo Etnografico Dolomiti
Lo skibob Gfäller Egg è stato donato al Museo Etnografico Dolomiti dal signor Francesco Gatto, un appassionato di storia e tradizioni montane di Padova. Il cimelio gli era stato regalato dal dottor Valentino Angelini, un amico di famiglia e una figura di rilievo nelle vallate bellunesi. Gatto ha sempre avuto il sogno di vedere il suo skibob esposto in un museo della provincia di Belluno, e questo sogno si è concretizzato grazie alla collaborazione con il Museo Etnografico Dolomiti.
Il cimelio è stato accuratamente restaurato, riportando l’oggetto al suo originario splendore, pronto per essere ammirato dai visitatori. Ora, il Gfäller Egg si inserisce con orgoglio nella collezione del museo, accanto alle storiche slitte artigianali e ai rudimentali bob provenienti dalle vallate bellunesi, esposti nella sala del pendio, uno degli spazi più significativi del Museo Etnografico.
Orari di visita e accessibilità
Lo skibob Gfäller Egg, insieme ad altri preziosi cimeli della tradizione montana, è visibile durante gli orari di apertura del museo: dal martedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00, e il sabato e la domenica, dalle 15.00 alle 18.30. Un’occasione imperdibile per immergersi nella storia degli sport invernali e scoprire un aspetto affascinante del passato delle Dolomiti.




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