Permessi di costruire in Italia: cresce l’edilizia residenziale nel terzo trimestre 2024

Redazione | 13 gennaio 2025 alle 12:04 | 0 commenti

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Nel terzo trimestre 2024, il settore dell’edilizia residenziale in Italia ha mostrato segnali di crescita significativi, con un incremento congiunturale del 2,2% nel numero di abitazioni e del 2,4% nella superficie utile abitabile, al netto dei fattori stagionali. Questi dati, elaborati da ISTAT, indicano una ripresa importante rispetto al trimestre precedente, consentendo di recuperare parte della flessione registrata in precedenza.

In termini assoluti, il trimestre ha visto la costruzione di 13.710 nuove abitazioni, per una superficie utile abitabile complessiva di circa 1,17 milioni di metri quadrati. Tuttavia, il comparto non residenziale ha subito un calo del 6,3%, con una superficie totale di poco superiore ai 2,56 milioni di metri quadrati.

Crescita tendenziale rispetto al 2023

Confrontando i dati con lo stesso periodo dell’anno precedente, si nota una crescita dello 0,2% nel numero di abitazioni e dell’1,3% nella superficie abitabile del settore residenziale. La superficie dei fabbricati non residenziali, invece, ha registrato un significativo aumento tendenziale del 10,2%, dimostrando un’espansione rilevante rispetto al 2023.

Edilizia residenziale e non residenziale: due trend opposti

Mentre il settore residenziale consolida il suo recupero, il comparto non residenziale evidenzia una flessione congiunturale significativa dopo un secondo trimestre positivo. Questo andamento sottolinea la necessità di politiche mirate per sostenere entrambi i segmenti, favorendo una crescita equilibrata.

Conclusione

Il terzo trimestre 2024 segna un periodo di contrasti per l’edilizia italiana. Se da un lato il settore residenziale continua a crescere, dall’altro il comparto non residenziale richiede interventi strategici per invertire la tendenza negativa. I dati, elaborati dall’ISTAT, mostrano comunque segnali di vitalità e offrono spunti importanti per pianificare lo sviluppo del settore edilizio nel futuro prossimo.

Per ulteriori dettagli, è possibile consultare i dati completi sul portale ufficiale di ISTAT.

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