La Biblioteca delle Migrazioni “Dino Buzzati” invita alla lettura di Valigie di cartone: italiani sugli schermi e il cibo dell’emigrazione, un libro di Salvatore Gelsi pubblicato nel 2024. Quest’opera rappresenta un viaggio straordinario attraverso oltre 250 pellicole, esplorando come l’emigrazione italiana sia stata rappresentata nel cinema, dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri.
L’autore analizza con precisione le diverse periodizzazioni del fenomeno migratorio, mettendo in luce le differenze tra film a soggetto, documentari e audiovisivi prodotti da cinema, televisione e cinegiornali. Ogni periodo storico offre una visione unica dell’emigrante italiano, influenzata dalle intenzioni narrative e dal contesto storico-ideologico dell’epoca.
L’emigrante italiano: da Ellis Island a Little Italy
I primi documentari statunitensi, risalenti al 1903, immortalano le file e i volti dei migranti italiani al loro arrivo o alla partenza da Ellis Island. Questi brevi filmati rivelano la cruda realtà di un popolo in cerca di un futuro migliore.
Nei film americani a soggetto, prodotti tra il 1906 e il 1915 da registi come D.W. Griffith e Thomas H. Ince, emerge invece una rappresentazione più romanzata. Little Italy diventa il palcoscenico di storie intrise di melodie italiane, piatti tradizionali e, talvolta, crimini legati all’organizzazione della Mano Nera.
Un dato significativo riguarda il periodo tra il 1901 e il 1913: il 91% degli ingressi a Ellis Island proveniva dall’Italia. La sopravvivenza in terra straniera dipendeva fortemente dalla domesticità della casa e della famiglia, che offrivano un rifugio sicuro attraverso tradizioni, riti e cucina.
Cibo e identità: la cucina come ancoraggio culturale
Il libro di Gelsi sottolinea come il cibo sia stato un elemento centrale nell’identità degli emigranti italiani. In un mondo che spesso li guardava con sospetto e pregiudizio, la cucina rappresentava un legame profondo con le proprie radici e una forma di resistenza culturale. I pasti condivisi, i sapori di casa e le ricette tramandate diventavano un baluardo contro l’alienazione e l’esclusione sociale.
Come richiedere il libro
Valigie di cartone è disponibile presso la Biblioteca delle Migrazioni “Dino Buzzati” e può essere richiesto in prestito grazie al servizio di interprestito. Questo libro è una risorsa preziosa per chi desidera approfondire il tema dell’emigrazione italiana e il suo impatto sulla cultura cinematografica.
Conclusione
Con la sua analisi dettagliata e il vasto repertorio cinematografico, Valigie di cartone di Salvatore Gelsi offre uno spaccato unico della storia dell’emigrazione italiana. Non perdere l’occasione di immergerti in questo viaggio tra pellicole e identità culturali, grazie alla Biblioteca delle Migrazioni “Dino Buzzati”.





0 commenti