Clivet ha inaugurato a Feltre il nuovo Stabilimento 800, un impianto da 29 milioni di euro e 14 mila metri quadrati dedicato alle pompe di calore. L’opera, alimentata a energia solare, consolida la crescita decennale dell’azienda – parte del gruppo Midea –, che ha visto il fatturato salire a 381,7 milioni di euro nel 2025 e superare i mille dipendenti nel 2026.
Il gruppo Clivet ha ufficialmente inaugurato a Feltre (Belluno) il nuovo Stabilimento 800, un investimento complessivo pari a 29 milioni di euro focalizzato sullo sviluppo e sulla produzione di pompe di calore. La struttura si estende su una superficie produttiva di 14 mila metri quadrati e impiega attualmente 80 addetti.
Progettato con criteri di sostenibilità energetica e alimentato da energia solare, l’impianto punta ad aumentare la capacità produttiva dell’azienda e prevede potenziali incrementi occupazionali legati all’evoluzione della domanda di mercato. L’operazione rappresenta uno dei principali interventi industriali realizzati negli ultimi anni nell’area del Feltrino.
La crescita decennale e l’integrazione con Midea
L’apertura del nuovo stabilimento si inserisce in un percorso di espansione avviato negli ultimi dieci anni, periodo in cui Clivet – fondata a Feltre nel 1989 e oggi parte della multinazionale cinese Midea – ha triplicato il proprio volume d’affari.
Nel dettaglio, i dati finanziari e occupazionali evidenziano:
- Fatturato: passato dai 113,4 milioni di euro del 2016 ai 381,7 milioni di euro registrati nel 2025.
- Personale: dai 592 dipendenti del 2016 ai 974 operatori, fino al superamento di quota mille collaboratori nel corso del 2026.
Come evidenziato dall’amministratore delegato Stefano Bellò, la sinergia strategica con il gruppo Midea ha permesso all’azienda di ampliare il proprio portafoglio prodotti e di accedere a nuovi mercati di riferimento, tra cui il settore in forte espansione delle applicazioni per i data center.
Prospettive per la transizione energetica
Con questo investimento, Feltre si conferma un nodo centrale nella strategia industriale europea del gruppo. Il polo bellunese continua a rappresentare un punto di riferimento per la produzione, la ricerca e lo sviluppo di competenze in un comparto, quello delle tecnologie per il riscaldamento efficiente e la transizione energetica, ritenuto strategico per il mercato continentale.




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