Sessant’anni di storia e identità: a Belluno il concerto celebrativo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo

Redazione | 16 ottobre 2026 alle 12:16 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Proseguono le iniziative per celebrare il traguardo dei sessant’anni di attività dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Sabato 17 ottobre, con inizio alle ore 20.30, la sala teatro del Centro Giovanni XXIII di Belluno (piazza Piloni 11) farà da cornice allo spettacolo ad ingresso libero intitolato “Voci e radici: un viaggio lungo sessant’anni”.

L’evento propone un percorso di musica e memoria dedicato all’esplorazione del profondo legame tra la cultura delle comunità montane e la storia dell’emigrazione bellunese. La serata sarà introdotta dai saluti istituzionali delle autorità e presentata da Dino Bridda, direttore responsabile della testata Bellunesi nel mondo. Il programma prevede l’alternarsi di canti della tradizione alpina, testimonianze e momenti di riflessione orientati a valorizzare la memoria collettiva del territorio.

Una triplice concomitanza: i tre sessantenni del territorio

Protagonisti musicali dell’appuntamento saranno il Coro Monte Coppolo di Lamon e il Coro Comelico di Santo Stefano di Cadore. Entrambe le formazioni corali celebrano nel 2026 il sessantesimo anno dalla propria fondazione, avvenuta nel 1966. La simultaneità con l’anniversario dell’Associazione Bellunesi nel Mondo attribuisce all’evento un valore simbolico condiviso, riunendo tre realtà attive da sei decenni nella salvaguardia e trasmissione del patrimonio culturale ed etnomusicale locale.

La ricorrenza intende rimarcare la continuità delle relazioni tra il territorio d’origine e le comunità bellunesi residenti all’estero, evidenziando la capacità dei legami culturali di evolvere in parallelo alle trasformazioni dei flussi migratori.

I cori protagonisti

Coro Monte Coppolo (Lamon)

Fondato nel 1966 a Lamon da un gruppo di appassionati del canto popolare, il Coro Monte Coppolo rappresenta una storica formazione a voci virili del Feltrino. Nel corso di sei decenni di attività, il coro ha sviluppato un vasto repertorio dedicato ai canti della montagna, alla tradizione popolare veneta e alpina e alle composizioni d’autore legati alla memoria delle comunità locali e degli eventi storici del territorio.

Coro Comelico (Santo Stefano di Cadore)

Nato nel 1966 a Santo Stefano di Cadore sotto la guida di don Renzo Marinello, il Coro Comelico è una formazione maschile che esprime l’identità e la cultura corale della vallata dolomitica. Caratterizzato da un repertorio che affianca le classiche armonizzazioni della tradizione alpina a rielaborazioni d’autore focalizzate su paesaggi, storie e valori della gente di montagna, il gruppo conta numerose pubblicazioni discografiche ed esibizioni sia in Italia che all’estero.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate