In occasione della prima Giornata nazionale dedicata al ricordo della tragedia dell’Arandora Star, istituita quest’anno e ricorsa l’11 ottobre, il MEV – Museo dell’Emigrazione Veneta ha allestito all’interno delle proprie sale espositive un angolo della memoria temporaneo, interamente focalizzato sul drammatico affondamento del piroscafo avvenuto il 2 luglio 1940. L’iniziativa intende offrire ai visitatori uno spazio di riflessione e approfondimento su una delle pagine più dolorose della storia dell’emigrazione italiana e veneta nel corso del Secondo conflitto mondiale.
L’angolo della memoria ripercorre il contesto storico dell’evento, riportando in evidenza le vicende dei civili e dei connazionali coinvolti nell’affondamento. I contenuti fisici presenti all’interno delle sale espositive sono affiancati e integrati da una sezione speciale fruibile tramite la MEVApp, l’applicazione digitale del museo.
Attraverso la piattaforma mobile, gli utenti e i visitatori possono consultare l’elenco completo delle vittime, con un focus specifico sulle vicende dei cittadini d’origine veneta. La sezione digitale comprende inoltre un’accurata ricostruzione storica della tragedia, volta ad analizzare il contesto socio-politico dell’epoca e le dinamiche legate all’internamento dei civili, assieme a un podcast audio dedicato che offre un racconto sonoro documentato degli avvenimenti.
L’allestimento speciale, unitamente ai contenuti multimediali e alla documentazione d’archivio messi a disposizione dal museo, rimarrà accessibile al pubblico presso la sede del MEV e tramite l’applicazione ufficiale fino a domenica 18 ottobre.




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