Domegge di Cadore: perdono il sentiero verso il Rifugio Baion, in due recuperate dal Soccorso Alpino

Giulia Francescon | 13 ottobre 2026 alle 18:07 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Nel primo pomeriggio, attorno alle ore 14:15, il Soccorso Alpino del Centro Cadore è intervenuto su richiesta della Centrale Operativa del 118 per il recupero di due giovani escursioniste rimaste bloccate lungo l’itinerario che dall’abitato di Domegge di Cadore conduce al Rifugio Baion.

Le due ragazze, una ventiquattrenne residente a Crespadoro e una ventitreenne di Castelnovo di Sotto, stavano risalendo il percorso quando hanno perso il contatto con il gruppo di amici con cui stavano camminando. Fuoriuscite dalla traccia principale del sentiero e smarrito l’orientamento, si sono trovate nell’impossibilità di proseguire o tornare indietro lungo un versante scosceso e scivoloso.

Le operazioni di soccorso

Ottenute le coordinate geografiche inoltrate dallo smartphone delle giovani, i tecnici del Soccorso Alpino hanno individuato con precisione la posizione del punto critico, localizzato nella zona di località Rouce, al di sopra della borgata di Deppo.

Una squadra terrestre si è incamminata lungo la traccia per raggiungere la zona segnalata. Individuata la posizione delle due escursioniste, gli operatori si sono calati per circa trenta metri lungo la scarpata.

Il recupero e il rientro

Accertate le buone condizioni di salute delle due giovani, pur trovate in stato di spavento per l’accaduto, i soccorritori hanno provveduto a far indossare loro gli imbraghi e ad assicurarle con le corde. Le escursioniste sono state quindi recuperate una alla volta lungo il segmento più verticale della parete.

Una volta riportate sul sentiero principale in sicurezza, le due ragazze sono state riaccompagnate dai tecnici fino al parcheggio a valle, dove si è concluso l’intervento.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate