Arresto cardiaco e manovre salvavita: l’Ulss Dolomiti e il SUEM 118 scendono in piazza per la campagna “Viva!”

Giulia Francescon | 13 ottobre 2026 alle 17:47 | 0 commenti

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In occasione della Settimana per la Rianimazione Cardiopolmonare “Viva!”, promossa dall’Italian Resuscitation Council (IRC), l’Ulss 1 Dolomiti e il servizio di emergenza SUEM 118 rinnovano il proprio impegno per la diffusione della cultura del primo soccorso tra la popolazione.

Nella giornata di sabato 17 ottobre 2026, il personale sanitario sarà presente in quattro piazze del territorio provinciale con l’iniziativa pubblica intitolata “Come si salva una vita?”. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull’importanza delle manovre tempestive in caso di arresto cardiaco improvviso e fornire istruzioni pratiche sull’uso dei dispositivi di emergenza.

Sedi e orari degli appuntamenti

Gli operatori del SUEM 118 allestiranno punti informativi e dimostrativi aperti a tutta la cittadinanza nelle seguenti località:

  • Belluno: Piazza dei Martiri, dalle ore 9:00 alle 17:00
  • Agordo: Piazza della Libertà, dalle ore 10:00 alle 16:00
  • Feltre: Galleria del Centro Commerciale Altanon, dalle ore 10:00 alle 18:00
  • Auronzo di Cadore: Piazza Santa Giustina, dalle ore 14:00 alle 18:00

Durante le manifestazioni, i soccorritori illustreranno la catena della sopravvivenza: dal riconoscimento dei segni dell’arresto cardiaco alla chiamata di emergenza, fino all’esecuzione del massaggio cardiaco esterno e all’impiego del defibrillatore semiautomatico (DAE).

L’importanza dell’intervento tempestivo

I dati clinici confermano la rilevanza delle manovre eseguite dai testimoni prima dell’arrivo dei soccorsi strutturati. Il riconoscimento precoce della situazione critico-evolutiva permette l’attivazione immediata del sistema di emergenza e l’avvio delle manovre rianimatorie da parte degli astanti.

Un massaggio cardiaco eseguito correttamente nell’immediato può incrementare fino a tre volte la probabilità di sopravvivenza del paziente. Contestualmente, la disponibilità dei defibrillatori semiautomatici ad accesso pubblico garantisce interventi rapidi e sicuri: un’eventuale scarica erogata entro 3-5 minuti dall’evento può portare la percentuale di sopravvivenza a valori compresi tra il 50% e il 70%.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità di formazione e informazione rivolta a tutti i cittadini, con l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta in caso di emergenza cardiaca sul territorio.

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