Abitare la Musica: a Rivamonte Agordino il concerto dell’organista Ignacio Arakistain chiude il ciclo organistico

Redazione | 09 ottobre 2026 alle 21:57 | 0 commenti

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La rassegna internazionale porta la grande musica d’organo nei centri delle Dolomiti, promuovendo il dialogo tra patrimonio artistico, cultura europea e comunità locali.

Sabato 10 ottobre alle ore 20.30, la chiesa di San Floriano a Rivamonte Agordino ospiterà l’evento conclusivo di “Vivaldi attraverso Bach”, il ciclo organistico inserito nella prima edizione del progetto Abitare la Musica. Protagonista della serata sarà l’organista basco Ignacio Arakistain Agirre, il quale si esibirà in un programma incentrato sul dialogo musicale tra Italia, Germania e Nord Europa.

Il programma e il profilo dell’interprete

L’itinerario concertistico prende spunto dal confronto storico tra Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, integrando nel repertorio anche la figura di Dieterich Buxtehude. Il concerto di Rivamonte Agordino segue gli appuntamenti tenutisi a Villapiccola di Auronzo di Cadore con Sarah Pérarnaud Aramendi e a Santa Giustina con Deniel Perer, completando un percorso che ha coinvolto diversi strumenti e parrocchie del Bellunese.

Formatosi al Musikene dei Paesi Baschi e perfezionatosi a Vienna e Tolosa, Ignacio Arakistain Agirre affianca all’attività concertistica l’insegnamento presso il Conservatorio di Bilbao. La sua ricerca artistica approfondisce il legame tra identità territoriale, organo e strumenti della tradizione basca.

Cooperazione istituzionale e coesione territoriale

L’iniziativa è ideata e curata da Mirko Gragnato per IXDeae APS, in collaborazione con la Diocesi di Belluno-Feltre e le parrocchie locali, con l’obiettivo di valorizzare gli organi storici come beni culturali vivi integrati nella vita comunitaria. L’evento si avvale del sostegno di risorse europee che hanno facilitato la mobilità degli artisti internazionali nei comuni montani.

La rassegna rientra nell’ambito di RetEventi Cultura Veneto ed è patrocinata dalla Commissione europea, dal Consolato Generale del Giappone a Milano, dalla Regione del Veneto e dalla Provincia di Belluno, con la co-organizzazione del Comune di Belluno e il supporto della rete Europe Direct. L’ingresso al concerto è gratuito con prenotazione obbligatoria.

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