Un avvio di anno accademico all’insegna di numeri record e di una forte motivazione quello registrato al Seminario di Feltre. La sede feltrina dei corsi di laurea in professioni sanitarie dell’Università di Padova ha dato ufficialmente il benvenuto alle 83 nuove matricole del Corso di Laurea in Infermieristica, evidenziando una netta crescita rispetto ai 56 iscritti dello scorso anno, e agli 11 studenti del corso di Tecniche della Prevenzione.
Alla cerimonia di accoglienza hanno preso parte il Direttore Generale dell’ULSS 1 Dolomiti, Achille Di Falco, il Sindaco di Feltre, Viviana Fusaro, il Direttore delle professioni sanitarie, Adriano Santarossa, e il referente della sede universitaria, Marco Dal Pont. Nel corso del loro intervento, le autorità hanno sottolineato la capacità di accoglienza della città e offerto spunti di riflessione sul valore umano e professionale del percorso intrapreso, invitando gli studenti a vivere attivamente il tessuto cittadino e a fare affidamento sul supporto dei tutor.
L’evento si è arricchito di un momento di condivisione quando il Direttore Generale ha invitato le matricole al microfono, facendo emergere storie personali e vocazioni profonde, come quelle di studenti provenienti da famiglie di operatori sanitari o segnati da significative esperienze di volontariato.
I dati delle immatricolazioni
L’analisi dei dati evidenzia un’inversione di tendenza e una forte attrattività della sede. Per quanto riguarda il corso di Infermieristica, dei 83 iscritti totali — suddivisi in 60 studentesse e 23 studenti — ben 51 provengono da fuori provincia. Se il Veneto rappresenta la provenienza prevalente con 66 immatricolati, non mancano studenti in arrivo da Trentino, Sicilia, Lazio, Campania e Sardegna.
Il corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro conta 10 iscritti ufficiali, equamente ripartiti tra 5 femmine e 5 maschi, con un undicesimo candidato in fase di immatricolazione. In questo caso si registra una prevalenza di studenti locali, affiancati da colleghi provenienti da Treviso, Vicenza e Padova.




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