Nelle prime ore del 14 settembre scorso, il personale della Squadra Volante della Questura di Belluno ha deferito in stato di libertà un cittadino italiano classe 1991, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è scattato durante i servizi di controllo del territorio disposti nelle ore notturne. Gli agenti hanno intercettato un furgone che procedeva lungo le strade di Ponte nelle Alpi con un’andatura irregolare, caratterizzata da repentine frenate e sbandate improvvise che hanno reso necessario un accertamento immediato.
Il controllo e l’atteggiamento sospetto
Fermato il veicolo, gli operatori hanno identificato il conducente, il quale sin dalle prime fasi dell’ispezione ha mostrato evidenti segni di agitazione e un forte nervosismo. Sottoposto agli accertamenti di rito, l’uomo è risultato negativo al test dell’etilometro; tuttavia, il persistere dello stato di ansia ha spinto la Polizia ad approfondire le verifiche attraverso una perquisizione personale e veicolare.
Il rinvenimento della droga nel furgone
L’ispezione approfondita del mezzo ha dato esito positivo. All’interno di un vano portaoggetti ricavato nella portiera del lato guida, gli agenti hanno rinvenuto un quantitativo di sostanza stupefacente: circa 15 grammi di hashish in un unico pezzo e un involucro contenente circa 39 grammi di cocaina. L’intera quantità di droga è stata sottoposta a sequestro penale per le successive analisi di laboratorio.
I provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria
Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, il conducente — già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici legati agli stupefacenti — è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente. L’indagine prosegue per chiarire la provenienza della sostanza e l’eventuale destinazione della stessa sul territorio provinciale.




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