Cerimonia istituzionale, manovre dimostrative e Santa Messa per l’anniversario di fondazione del corpo volontario
Sabato 22 agosto si è svolta a Borca di Cadore la cerimonia per il 125° anniversario della fondazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Borca-Vodo.
I SALUTI ISTITUZIONALI
La cerimonia, iniziata alle ore 15:00, è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Borca di Cadore Luca Olivotto, del Commissario di Governo dott.ssa Rossella Caruso e dell’ex Sindaco di Vodo di Cadore Domenico Belfi. Sono seguiti gli interventi del Vicesindaco di Valle di Cadore Federico Paniz, del Comandante dei Vigili del Fuoco di Belluno, ing. Matteo Carretto, e del Capo Distaccamento Mauro Martino.
LE MANOVRE DIMOSTRATIVE
Alle ore 16:00 si sono svolte alcune manovre dimostrative, tra cui l’utilizzo della scala controventata e lo spegnimento di una bombola di GPL incendiata. La manifestazione è stata accompagnata dall’esposizione statica di mezzi moderni e storici, tra i quali la pompa storica funzionante del Distaccamento di Selva di Cadore.
LA SANTA MESSA E L’ALZABANDIERA
Alle 17:30 è stata celebrata la Santa Messa nella chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo. Al termine della funzione, sulle note del Canto degli Italiani eseguito dall’Orchestra della Val Boite, il personale del Nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF) del Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno ha effettuato l’alzabandiera dal campanile.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale organizzato dalle realtà associative locali.
L’ORGANIZZAZIONE
La conduzione della cerimonia è stata curata dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, mentre le squadre dei distaccamenti volontari della provincia, presenti con i propri mezzi, hanno accolto bambini e famiglie in un momento divulgativo dedicato alle attività e al servizio di soccorso svolto dai Vigili del Fuoco.
La celebrazione del 125° anniversario testimonia il profondo radicamento del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Borca-Vodo nel territorio e il ruolo svolto quotidianamente dal volontariato dei Vigili del Fuoco nelle vallate bellunesi, quale importante presidio di soccorso e punto di riferimento per residenti e turisti.




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