A seguito dei forti eventi sismici che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno e delle successive repliche, le condizioni nel Paese risultano in progressivo miglioramento, ma permane la necessità di mantenere la massima prudenza, soprattutto nelle aree maggiormente interessate dal terremoto.
Si raccomanda di evitare edifici e infrastrutture danneggiati e di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali. La situazione resta suscettibile di evoluzione anche in considerazione del perdurare dell’attività sismica. Non si esclude quindi l’introduzione, con breve preavviso, di ulteriori misure di sicurezza o limitazioni locali.
La Guaira resta l’area più colpita
Lo Stato di La Guaira continua a essere l’area maggiormente interessata dagli effetti del sisma. L’accesso alla regione e la viabilità lungo la principale arteria Caracas–La Guaira sono stati progressivamente ripristinati.
Restano tuttavia possibili limitazioni temporanee alla circolazione, chiusure localizzate e rallentamenti dovuti alle attività di sgombero dei detriti.
Per questo motivo viene raccomandato di evitare spostamenti non necessari nelle zone maggiormente danneggiate e di verificare preventivamente le condizioni della viabilità prima di mettersi in viaggio.
Aeroporto di Maiquetía, ripresa ancora graduale
Particolare attenzione riguarda l’Aeroporto Internazionale Simón Bolívar di Maiquetía (CCS), gravemente danneggiato dagli eventi sismici.
Lo scalo è attualmente interessato da interventi di riattivazione progressiva. Dal 5 agosto sono riprese le operazioni di aviazione cargo, mentre il traffico commerciale passeggeri non risulta ancora pienamente ripristinato.
Le Autorità aeroportuali stanno predisponendo terminal temporanei per consentire una graduale ripresa dei voli nazionali e internazionali, inizialmente a capacità ridotta. Secondo le indicazioni attualmente disponibili, una prima riapertura ai voli passeggeri è prevista a partire dal 24 agosto, ma la data potrebbe subire modifiche o rinvii.
I viaggiatori sono quindi invitati a verificare direttamente e con adeguato anticipo con la propria compagnia aerea l’effettiva operatività del volo, prestando particolare attenzione all’aeroporto di partenza o di arrivo indicato nell’itinerario.
Valencia resta operativo
L’Aeroporto Internazionale Arturo Michelena di Valencia continua a essere operativo e assorbe una parte consistente del traffico passeggeri originariamente previsto su Maiquetía, insieme, in misura minore, agli aeroporti di Barcelona e Maracaibo.
La tratta stradale Caracas–Valencia è percorribile, anche se i tempi di trasferimento possono risultare più lunghi del normale.
Alcune compagnie aeree continuano inoltre a prevedere soluzioni alternative o modifiche agli itinerari. Si raccomanda pertanto di verificare direttamente con il vettore le modalità del proprio viaggio.
Servizi essenziali progressivamente ripristinati
I servizi di telefonia mobile, Internet ed elettricità, che erano stati fortemente interessati nelle prime settimane successive al sisma, sono stati progressivamente ripristinati nella maggior parte del Venezuela.
Nello Stato di La Guaira e nelle aree che hanno subito i danni maggiori possono tuttavia continuare a verificarsi disservizi o interruzioni temporanee.
Numeri per le emergenze
Per eventuali segnalazioni di urgenza sono disponibili i seguenti contatti:
- Ambasciata d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 272 3600
- Consolato Generale d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 210 1699
- Consolato d’Italia a Maracaibo: +58 (0) 424 662 6032
- Unità di Crisi: +39 06 36225
- Croce Rossa Venezuelana: +58 422 799 4880
La Croce Rossa Venezuelana mantiene inoltre un servizio di assistenza per le persone che necessitano di ristabilire i contatti con familiari o conoscenti presenti nelle aree colpite.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a segreteria.caracas@esteri.it, contattare il Consolato Generale d’Italia a Caracas ai numeri +58 212 212 1104 /5/6/7/8 oppure consultare il sito web conscaracas.esteri.it.
La situazione resta dunque in fase di graduale normalizzazione, ma nelle aree maggiormente colpite dal terremoto continuano a essere necessarie attenzione e prudenza, soprattutto negli spostamenti e nell’utilizzo delle infrastrutture interessate dai danni.




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