L’Azienda Ulss 1 Dolomiti ha avviato una procedura di co-progettazione per rafforzare la rete dei Centri per la Famiglia in tutta la provincia di Belluno. L’iniziativa, finanziata con risorse del Fondo per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e approvata con deliberazione del Direttore generale n. 1042/2026, punta a sviluppare un sistema di supporto sempre più capillare per le famiglie, con particolare attenzione alle esigenze del territorio montano.
Il progetto introduce un modello di amministrazione condivisa previsto dall’articolo 55 del Codice del Terzo Settore, coinvolgendo gli Enti del Terzo Settore e gli Ambiti Territoriali Sociali di Belluno e Feltre. L’obiettivo è costruire un partenariato tra istituzioni e realtà del territorio per progettare e gestire insieme servizi innovativi a favore delle famiglie.
L’intervento interesserà i Centri per la Famiglia già attivi nei Consultori familiari di Belluno, Feltre, Agordo, Pieve di Cadore e Setteville e si svilupperà attraverso tre linee di azione: sportelli informativi per facilitare l’accesso ai servizi e alle opportunità del territorio, attività di ascolto e counseling per il sostegno alla genitorialità, la gestione dei conflitti familiari e la prevenzione del disagio giovanile, oltre a iniziative dedicate alla promozione dell’affido familiare e dell’adozione. Particolare rilievo sarà dato alle aree montane della provincia, dove la conformazione del territorio rende più difficile l’accesso ai servizi. Saranno infatti valorizzate le proposte capaci di raggiungere in modo capillare le famiglie dell’Agordino, del Cadore e del Basso Feltrino, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento delle comunità residenti nelle zone più periferiche.
Per la realizzazione del progetto sono stati stanziati complessivamente 145.425,29 euro. Possono partecipare alla procedura gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo Settore (RUNTS), sia singolarmente sia in forma associata, purché possiedano almeno tre anni di esperienza negli ambiti di intervento previsti.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 24 agosto 2026 esclusivamente tramite posta elettronica certificata. I soggetti ritenuti idonei saranno invitati ai tavoli tecnici di co-progettazione, in programma il 7 e l’8 settembre a Belluno.
L’avviso completo e la relativa modulistica sono disponibili nella sezione “Bandi e gare” del sito istituzionale dell’Ulss 1 Dolomiti. Per informazioni è possibile contattare la U.O.C. Infanzia, Adolescenza, Famiglia e Consultorio del Distretto di Belluno.




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