In diverse aree della provincia sono attualmente in vigore ordinanze di non potabilità dell’acqua. Le amministrazioni comunali invitano i cittadini a rispettare le disposizioni emanate per tutelare la salute pubblica, seguendo alcune semplici regole nella gestione quotidiana dell’acqua di rete.
Tra i divieti principali rientrano il consumo dell’acqua del rubinetto, il suo utilizzo per preparare bevande come tè e caffè, per lavare frutta e verdura, per cucinare alimenti come pasta e riso e per l’igiene orale. Per lavarsi i denti è consigliato utilizzare acqua minerale o comunque potabile.
L’acqua può invece essere utilizzata per la doccia e l’igiene personale, evitando di ingerirla accidentalmente, oltre che per il lavaggio della biancheria in lavatrice e delle stoviglie, preferibilmente in lavastoviglie oppure con acqua calda e detersivo.
Le autorità ricordano che, in caso di necessità, l’acqua può essere resa potabile per usi essenziali facendola bollire per almeno un minuto, con un tempo consigliato compreso tra tre e cinque minuti.
L’ULSS e il gestore della rete idrica stanno effettuando controlli e interventi per verificare la qualità dell’acqua e ripristinare quanto prima la piena sicurezza della rete. Il ritorno all’utilizzo per scopi alimentari sarà possibile solo dopo la comunicazione ufficiale del Comune che revoca l’ordinanza di non potabilità. A quel punto sarà inoltre consigliato lasciare scorrere l’acqua dal rubinetto per circa un minuto prima dell’utilizzo.
Per informazioni o chiarimenti, i cittadini possono contattare il Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione al numero 0437 516910.




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