Don Roberto De Nardin lascia la Val di Zoldo e Zoppè: per lui un nuovo incarico pastorale a Sospirolo

Redazione | 03 agosto 2026 alle 23:23 | 0 commenti

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L’annuncio del vescovo Renato al Consiglio pastorale: dopo cinque anni di servizio nelle comunità zoldane, don Roberto De Nardin curerà le parrocchie di Gron, Mas-Peron e Sospirolo. A raccogliere il suo testimone sarà don Vladimir Binkowski.

Nuovo capitolo nel percorso sacerdotale di don Roberto De Nardin. Nella serata di sabato 1° agosto 2026, il vescovo Renato Marangoni ha incontrato il Consiglio pastorale della Val di Zoldo e di Zoppè di Cadore per comunicare e motivare la decisione di affidare al sacerdote una nuova e importante responsabilità pastorale.

Dopo cinque anni vissuti alla guida delle comunità montane — era giunto in Zoldo e a Zoppè nell’autunno del 2021 —, don De Nardin si appresta a lasciare la vallata per assumere la guida delle tre parrocchie di Gron, Mas-Peron e Sospirolo.

Il passaggio di consegne e la nuova guida della vallata

Nel tracciare il bilancio del servizio svolto da don Roberto De Nardin e nel ringraziarlo per il lavoro pastorale portato avanti dal 2021 in un territorio ampio ed articolato, il Vescovo ha contestualmente illustrato l’assetto futuro per la zona.

A raccogliere l’eredità di don De Nardin e ad assumere la cura delle otto parrocchie della vallata (Dont, Fornesighe, Forno, Fusine, Goima, Mareson, Pieve di Zoldo e Zoppè di Cadore) sarà don Vladimir Binkowski. Sacerdote originario della Polonia ma da lungo tempo legato alla diocesi di Belluno-Feltre, don Binkowski ha recentemente prestato il proprio servizio in Cadore e a Sovramonte.

La profonda conoscenza del territorio dolomitico, maturata fin dagli anni degli studi di Diritto canonico a Roma con i primi servizi estivi tra le parrocchie di montagna, consentirà al nuovo parroco di raccogliere il testimone lasciato da don Roberto De Nardin e proseguire l’attività pastorale in continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni.

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