Crisi Hydro. Ieri, a Feltre, l’assemblea pubblica in piazza Isola per fare il punto sulla vertenza. L’incontro, convocato da Fim Cisl, Fiom Cgil e Rsu, aveva l’obiettivo di aggiornare dipendenti, cittadini e istituzioni sugli sviluppi emersi dopo il vertice del 20 luglio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Vertice dal quale erano venute a galla criticità nella trattativa in corso per la cessione dello stabilimento. Distanze tra la proprietà norvegese del sito e il possibile acquirente, Metalba, legate in particolare all’organico, con Metalba che sarebbe intenzionata ad acquisire solo una parte delle attività produttive e di conseguenza ad integrare solo una parte dei lavoratori attualmente in forza all’azienda.
Sindacati e lavoratori hanno espresso inoltre il loro malcontento per il verbale presentato da Hydro il 12 luglio. Un documento che modificherebbe gli impegni assunti nell’accordo siglato lo scorso febbraio, eliminando la garanzia del rientro nello stabilimento di Feltre delle matrici trasferite temporaneamente negli altri siti del gruppo per consentire i lavori di manutenzione degli impianti. Proprio il ritorno delle matrici era stato inserito nell’accordo su richiesta delle organizzazioni sindacali, con la previsione della ripresa delle attività di estrusione alla conclusione dei lavori, indicata per la fine di agosto.




0 commenti