Sabato 18 luglio, alle 21.00, la Sala Franceschini ospita la proiezione di due episodi della docuserie prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, nell’ambito delle celebrazioni organizzate dalla Sezione CAI di Belluno
Sabato 18 luglio 2026, alle ore 21.00, la Sala Franceschini di Alleghe ospiterà una serata speciale in occasione delle celebrazioni organizzate dalla Sezione C.A.I. di Belluno per il 60° anniversario dell’Alta Via n. 1. Nel corso dell’appuntamento verranno proiettati due dei nove episodi della serie “Dolomitismo. Racconti Verticali”, ideata e diretta da Emanuele Confortin e prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO.
IL PROGRAMMA
La scelta è caduta su due puntate dedicate ad altrettante vie iconiche delle Dolomiti agordine. In “Civetta. La parete dei sogni”, Claudia Mario scala la via Aste-Susatti a Punta Civetta, nel cuore della Parete delle Pareti, insieme a Luca Vallata, presenza fissa di tutta la serie, con il geologo Emiliano Oddone, l’artista Gigi Dal Re e il supporto di Alessandro Baù. In “Spiz di Lagunaz. Il diedro perfetto”, Marco Bergamo e Samuel Zeni seguono Luca Vallata sulle tracce di Renato Casarotto e Piero Radin, che 50 anni fa realizzarono una difficile prima ascensione nel profondo delle Pale di San Lucano.
GLI OSPITI
Nel corso della serata interverranno il presidente della Provincia di Belluno e presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Marco Staunovo Polacco, il presidente della Sezione di Belluno del C.A.I., Alberto Gris, la direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO, Mara Nemela, la guida alpina e protagonista della serie Luca Vallata e il geologo dell’Università di Ferrara Alberto Riva. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
LA SERIE E IL SIGNIFICATO DELL’INIZIATIVA
Ogni episodio, della durata di circa 30 minuti, intreccia il presente delle emozioni vissute dagli alpinisti contemporanei, il passato prossimo delle testimonianze storiche e il passato remoto del tempo profondo che ha plasmato questi paesaggi, capaci di raccontare 300 milioni di anni di storia della Terra. L’obiettivo è promuovere la consapevolezza dei valori dell’alpinismo e di quelli del paesaggio e della geologia che hanno consentito l’iscrizione delle Dolomiti nella World Heritage List.
La frequentazione autentica e consapevole delle Dolomiti è stata anche uno dei principi ispiratori dell’Alta Via n. 1, nata 60 anni fa dall’intuizione di due presidenti della Sezione C.A.I. di Belluno, Piero Rossi e Mario Brovelli, e che oggi attraversa tre dei nove Sistemi della Dolomiti Patrimonio Mondiale.




0 commenti