Sottrae le chiavi dalla borsa dell’amica e fugge con l’auto: intercettata e indagata dalla Polizia a Lentiai

Redazione | 06 luglio 2026 alle 12:10 | 0 commenti

Tempo di lettura: < 1 minuto
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Nella notte tra il 3 e il 4 luglio 2026, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Belluno hanno rintracciato e deferito in stato di libertà una donna di 38 anni, ritenuta responsabile dei reati di furto aggravato e guida in stato di alterazione alcolica.

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato immediatamente a seguito della segnalazione della proprietaria del veicolo, la quale ha denunciato il furto della propria vettura. Secondo la ricostruzione effettuata nell’immediatezza dai fatti, la trentottenne, approfittando di un momento di distrazione, avrebbe sottratto le chiavi del mezzo custodite all’interno della borsa dell’amica, utilizzandole per allontanarsi con l’automobile.

Le ricerche sul territorio si sono avvalse della rete di monitoraggio istituzionale. Grazie all’integrazione dei sistemi elettronici di lettura targhe presenti sul territorio provinciale, gli operatori della Polizia di Stato sono riusciti a tracciare gli spostamenti del veicolo. L’autovettura è stata successivamente intercettata e fermata per un controllo in località Lentiai.

Nel corso delle verifiche, i poliziotti hanno riscontrato nella conducente evidenti sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze alcoliche. Sottoposta ad accertamento mediante etilometro, la donna ha fatto registrare alla prima misurazione un tasso alcolemico pari a 1,44 g/l. La stessa ha poi rifiutato di sottoporsi alla seconda prova prevista dalla normativa vigente.

Al termine delle attività di rito, la trentottenne è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per il furto dell’autovettura e per la guida in stato di ebrezza. Il veicolo è stato recuperato e sottoposto a sequestro, mentre proseguono gli ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati alla completa ricostruzione della vicenda.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate