Il territorio della provincia di Belluno continua a essere interessato da un flusso di aria calda che mantiene le temperature su valori decisamente elevati per il periodo. Tuttavia, le previsioni meteorologiche per le giornate di lunedì 29 e martedì 30 giugno evidenziano un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica, legato allo sviluppo di nubi cumuliformi durante le ore centrali della giornata. L’attendibilità di questo quadro previsionale è giudicata ottima.
Lunedì 29 giugno: sole al mattino, instabilità dal pomeriggio
La giornata di lunedì si apre con condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte del territorio bellunese. A partire dal mezzogiorno, e nel corso delle ore pomeridiane, si assisterà a un progressivo sviluppo di nubi a evoluzione diurna. L’ammassamento nuvoloso interesserà inizialmente la fascia dolomitica per poi estendersi alle Prealpi.
- Precipitazioni: Dalle ore centrali e fino a sera sono attesi rovesci e temporali. I fenomeni si manifesteranno inizialmente sui settori dolomitici di confine con il Trentino e l’Alto Adige, con una probabilità stimata tra il 50% e il 60%. Successivamente, verso la serata, il sistema instabile potrà trasferirsi alla fascia prealpina (probabilità del 30-50%). Gli esperti non escludono la formazione di temporali di forte intensità.
- Temperature: Il contesto termico si manterrà molto caldo. Le temperature rimarranno stazionarie, salvo un lieve aumento nei valori minimi registrati nei fondovalle. In quota si prevedono massime fino a 24°C a 1500 metri sulle Prealpi e fino a 20°C a 2000 metri sulle Dolomiti. A 3000 metri la colonnina di mercurio oscillerà tra gli 8°C di minima e i 10°C di massima.
- Venti: Nei fondovalle la ventilazione sarà debole o moderata, a regime di brezza. In quota i venti soffieranno deboli dai quadranti meridionali, con velocità comprese tra i 5 e i 15 km/h.
Martedì 30 giugno: parziale attenuazione del caldo e temporali di calore
Per la giornata di martedì si prevede una situazione parzialmente analoga, sebbene caratterizzata da una lievissima flessione termica nelle ore diurne. Il mattino sarà segnato da ampie schiarite, intervallate da qualche nube alta.
- Precipitazioni: La mattinata risulterà completamente asciutta. Dal pomeriggio si rinnoverà il rischio di isolati rovesci o temporali di calore. Il fenomeno sarà più probabile sulle Dolomiti di confine (40-60%) e meno frequente sulle Prealpi, dove l’instabilità si manifesterà eventualmente solo tra il tardo pomeriggio e la sera (30-40%).
- Temperature: Si registrerà un lieve calo nei valori massimi, sia in quota che nelle valli, mentre le minime nei fondovalle resteranno stazionarie. A 2000 metri le massime non dovrebbero superare i 17°C sulle Prealpi e i 18°C sulle Dolomiti.
- Venti: Regimi di brezza standard nelle valli; in quota la ventilazione rimarrà debole dai quadranti meridionali, con un leggero rinforzo sui picchi più alti (fino a 20 km/h a 3000 metri).
La situazione richiede la consueta prudenza per chi frequenta i sentieri in quota durante le ore pomeridiane, a causa della rapidità con cui potrebbero svilupparsi i nuclei temporaleschi.



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