L’epidemia di malattia da virus Ebola causata dal ceppo Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda è stata dichiarata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 16 maggio 2026, un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (https://www.who.int/news/item/17-05-2026-epidemic-of-ebola-disease-in-the-democratic-republic-of-the-congo-and-uganda-determined-a-public-health-emergency-of-international-concern).
Alla luce dell’evoluzione della situazione sanitaria, viene raccomandata la massima prudenza a chi si trova o intende recarsi nelle aree interessate, limitando gli spostamenti non essenziali e attenendosi alle disposizioni emanate dalle autorità locali.
Le misure adottate dall’Uganda
Il 21 maggio 2026 la Task Force Nazionale Ugandese sulla malattia da Virus Ebola (https://x.com/MinofHealthUG/status/2057471796497035293) ha annunciato una serie di misure di contenimento volte a ridurre il rischio di diffusione del contagio.
Tra i provvedimenti adottati figurano:
- la sospensione temporanea di tutti i voli tra Uganda e Repubblica Democratica del Congo;
- la sospensione temporanea dei traghetti pubblici per passeggeri sul fiume Semliki tra i due Paesi;
- la sospensione temporanea delle celebrazioni culturali lungo il confine tra Uganda e Repubblica Democratica del Congo.
Successivamente, il 27 maggio 2026, la stessa Task Force ha comunicato la chiusura temporanea del confine con la Repubblica Democratica del Congo (https://x.com/MinofHealthUG/status/2059630312355758254).
Le autorità invitano i viaggiatori a monitorare costantemente gli aggiornamenti attraverso i propri tour operator e le compagnie aeree prima della partenza.
Sorveglianza sanitaria rafforzata in Italia
Anche il Ministero della Salute italiano ha attivato specifici protocolli di sorveglianza sanitaria per chiunque provenga dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda.
In base all’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2026 e alla Circolare n. 4258 del 29 maggio 2026, le misure di autosegnalazione, sorveglianza sanitaria, valutazione del rischio e gestione dei casi si applicano a tutte le persone che arrivano direttamente o indirettamente dai due Paesi oppure che vi abbiano soggiornato nei 21 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
Obbligatorio il tracciamento dei viaggiatori all’aeroporto di Entebbe
La Uganda Civil Aviation Authority ha introdotto l’obbligo di registrazione degli spostamenti per tutti i viaggiatori in arrivo e in partenza dall’Aeroporto Internazionale di Entebbe.
Ogni passeggero deve dimostrare di aver effettuato la registrazione del proprio viaggio entro le sei ore precedenti alla partenza o all’arrivo. Per agevolare le procedure e ridurre i tempi di attesa negli aeroporti, le autorità consigliano di completare preventivamente la dichiarazione online. Al termine della registrazione viene generato un codice QR da stampare oppure conservare sul proprio dispositivo mobile e presentare alle autorità competenti durante i controlli.
Dove reperire informazioni ufficiali
Per informazioni aggiornate sull’Ebola e sulle misure sanitarie in vigore, i viaggiatori possono consultare le FAQ del Ministero della Salute(https://www.salute.gov.it/new/it/faq/faq-ebola/) , il sito istituzionale del Ministero della Salute (https://www.salute.gov.it/portale/home.html) e quello dell’Ambasciata d’Italia a Kampala (https://ambkampala.esteri.it/it/).
Per gravi emergenze, l’Ambasciata d’Italia a Kampala resta reperibile al numero: 00256 312 188003.



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