Nuovo appuntamento con “Una voce delle Dolomiti”, la rubrica quotidiana di Radio ABM, la web radio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo dedicata ai territori della provincia di Belluno e alle interviste con i sindaci. Protagonista della puntata il sindaco di Lozzo di Cadore, Alessio Zanella.
Nel corso dell’intervista Zanella ha ripercorso la propria esperienza personale di emigrante. Nato a Lozzo di Cadore, ha lasciato l’Italia dopo alcuni anni di lavoro in Polizia per trasferirsi in Germania, dove è rimasto per ventisei anni. Un’esperienza che, come ha spiegato, gli ha lasciato molto sia dal punto di vista umano sia amministrativo.
«Sono tornato portando con me tante cose belle che ho imparato all’estero», ha raccontato il sindaco, sottolineando come il suo obiettivo sia quello di applicare anche a Lozzo alcune buone pratiche viste durante gli anni trascorsi in Germania.
Parlando del ruolo di amministratore di un comune montano, Zanella ha evidenziato le difficoltà legate alle risorse economiche limitate e alla fragilità del territorio, spesso esposto a frane e maltempo. Allo stesso tempo ha però sottolineato la soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso del mandato iniziato nel 2021.
Tra gli interventi principali conclusi o in fase di completamento nel 2025 figura la nuova tribuna del campo sportivo da 400 posti, che ospiterà anche il nuovo magazzino comunale e i garage per i mezzi del Comune, servizi finora assenti a Lozzo di Cadore.
Ampio spazio anche ai progetti per il turismo. Il sindaco ha spiegato come il paese stia registrando un buon andamento turistico grazie alla tranquillità garantita dalla presenza della tangenziale esterna al centro abitato, ma ha evidenziato la mancanza di strutture alberghiere. Attualmente il territorio dispone soprattutto di appartamenti e B&B, mentre l’amministrazione sta lavorando per favorire l’arrivo di un albergo attraverso contatti con imprenditori interessati.
Nel frattempo proseguono le attività legate alla valorizzazione del territorio, con visite guidate ai mulini, alla chiesa di Loreto e ai musei locali.
Uno dei temi centrali affrontati nell’intervista è stato quello della residenzialità. Grazie a fondi dedicati alle aree di confine e all’area vasta, il Comune sta ristrutturando la canonica comunale per realizzare tra gli otto e i dieci appartamenti di servizio destinati principalmente a personale sanitario, insegnanti e lavoratori del territorio.
Zanella ha inoltre parlato della scelta di trasferire le scuole elementari nell’edificio delle medie, una decisione presa per razionalizzare i costi e garantire spazi più adeguati agli studenti. L’ex sede scolastica potrebbe invece diventare, in futuro, un progetto innovativo dedicato ai giovani, con spazi per studio e convitto destinati a studenti provenienti anche da fuori provincia.
In chiusura il sindaco ha rivolto un saluto ai bellunesi nel mondo e ai loro discendenti, invitandoli a mantenere vivo il legame con il territorio d’origine. «Non sono dimenticati da noi – ha detto – pensiamo spesso a loro».




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