Cultura dell’inclusione in azienda: al via il contest “Diversity Challenge” a Belluno

Redazione | 15 maggio 2026 alle 22:52 | 0 commenti

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Si è svolta a Villa Doglioni Dalmas, a Belluno, la giornata di lavori del contest “Diversity Challenge”, un’iniziativa promossa da Confindustria Belluno Dolomiti in collaborazione con la Fondazione Efesto e con il supporto operativo di UAHUU. Il progetto ha visto il coinvolgimento attivo dei dipendenti di cinque importanti realtà imprenditoriali del territorio, uniti in un laboratorio finalizzato a trasformare i principi della diversità in soluzioni gestionali concrete.

Le aziende partecipanti e i tre ambiti di lavoro

Il contest ha impegnato i team di lavoro di cinque imprese associate:

  • Arlecchino Srl
  • De Rigo Refrigeration Srl
  • Evco SpA
  • Imap Srl
  • Marcolin SpA

I collaboratori, provenienti da differenti funzioni aziendali, hanno lavorato in gruppi focalizzandosi su tre sfide specifiche: la diversità di genere, per stimolare l’innovazione attraverso il pluralismo delle prospettive; le comunità connesse, per valorizzare la persona e consolidare il legame con il territorio; e la diversità di linguaggio, per orientare la comunicazione interna ed esterna verso modelli più inclusivi.

Sostenibilità e impatto economico dell’inclusione

«L’inclusione è un valore sociale, etico ed economico, che muove le aziende, le comunità e i territori», ha dichiarato Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, ricordando i progetti già avviati dall’Associazione, tra cui le palestre occupazionali e i corsi di disability management.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato rimarcato anche da Flavio Mares, vicepresidente con delega al sociale: «L’obiettivo non è fare teoria, ma lavorare insieme, confrontandosi direttamente sui temi della diversità per arrivare a idee e proposte applicabili nella vita quotidiana delle imprese». I team sono stati guidati da mentor nello sviluppo di progetti misurabili e orientati alla concretezza operativa.

La premiazione in autunno

Il percorso avviato a Villa Doglioni Dalmas troverà il suo compimento il prossimo autunno. Una giuria appositamente costituita da Confindustria Belluno Dolomiti valuterà gli elaborati e premierà il gruppo di lavoro che avrà risposto con maggiore efficacia ai quattro criteri di selezione stabiliti: innovazione e creatività, fattibilità, sostenibilità e qualità delle presentazioni.

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