Si è svolta a Tambre una giornata interamente dedicata alla scoperta della montagna e dei suoi valori, che ha visto protagonisti 230 alunni delle scuole primarie. L’iniziativa si inserisce nel solco del patto di amicizia siglato a marzo 2025 tra i comuni di Tambre e Padova, un accordo nato per favorire lo scambio educativo e promuovere la cultura montana tra gli studenti della pianura.
L’incontro ha coinvolto 50 allievi della scuola primaria di Tambre e 180 compagni della scuola primaria Santa Rita (VIII Istituto Comprensivo Statale di Padova). Un ponte ideale tra città e alta quota che punta a trasmettere alle nuove generazioni i principi della collaborazione, della solidarietà e del rispetto dell’ecosistema.
Sicurezza e tutela ambientale: il ruolo dei Carabinieri Forestali
Un momento centrale della giornata è stato l’approfondimento dedicato alla tutela della fauna e del territorio, grazie alla partecipazione dei Carabinieri Forestali. Gli operatori hanno illustrato l’attività delle Unità Cinofile Antiveleno (UCA), reparti specializzati che operano all’interno del Gruppo Interforze Antiveleno.
I bambini hanno potuto comprendere l’importanza della bonifica delle aree a rischio per contrastare l’uso illegale di esche avvelenate, una pratica che minaccia gravemente sia gli animali selvatici che quelli domestici. La dimostrazione ha sottolineato il ruolo fondamentale della legalità nella conservazione della biodiversità montana.
Attività sul campo: escursioni e tradizioni a Col Indes
Le attività pratiche si sono concentrate nella zona delle malghe di Col Indes, dove gli studenti sono stati affiancati da figure storiche della gestione del territorio: i volontari del CAI, il Soccorso Alpino e il Gruppo Alpini di Tambre.
Il programma ha previsto diverse esperienze formative:
- Escursioni guidate lungo i sentieri locali per osservare da vicino la flora e la morfologia del terreno.
- Arrampicata sportiva presso la palestra di roccia, un’attività volta a sviluppare fiducia e coordinazione.
- Dimostrazione di “martellata”, l’antica tecnica di selezione delle piante da abbattere effettuata da esperti forestali, per mostrare come la gestione del bosco sia un processo scientifico e consapevole.
L’evento ha confermato l’efficacia del gemellaggio tra Tambre e Padova, trasformando una lezione teorica in un’esperienza di cittadinanza attiva e conoscenza diretta della montagna, vissuta come patrimonio comune da proteggere e valorizzare.








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