La sfida della competitività per il sistema industriale bellunese passa attraverso la creazione di nuove competenze tecniche e digitali. Nella mattinata di venerdì 10 aprile, Confindustria Belluno Dolomiti ha riunito a Palazzo Bembo i rappresentanti del mondo produttivo locale per valutare la fattibilità di un nuovo Istituto Tecnico Superiore dedicato al settore digital. L’incontro ha visto la partecipazione di Stefano Ziroldo, direttore dell’ITS Digital Academy “Mario Volpato”, segnando il primo passo operativo verso l’attivazione di un percorso formativo biennale post-maturità che potrebbe debuttare nell’anno scolastico 2027-2028.
La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un tassello fondamentale per garantire il turnover delle competenze all’interno delle fabbriche del territorio. L’obiettivo è quello di mappare in tempo reale le necessità tecnologiche delle aziende, fornendo risposte concrete alla carenza di profili specializzati in un momento storico in cui l’intelligenza artificiale richiede lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Il modello proposto è quello del campus diffuso, un progetto sostenuto con convinzione dal sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, che vede nella collaborazione tra pubblico e privato la chiave per rendere la città capoluogo un punto di riferimento per l’innovazione nell’intera area dolomitica.
Il valore di questo percorso formativo risiede nella sua struttura pratica, che alterna lezioni in aula a tirocini diretti nelle imprese. Gianluca Vigne, vicepresidente di Confindustria con delega all’alta formazione, ha ricordato come l’efficacia degli ITS sia dimostrata dai dati occupazionali, con la quasi totalità dei diplomati che trova immediatamente impiego nel proprio ambito di studi. Creare figure professionali preziose per il tessuto manifatturiero locale significa non solo sostenere la crescita economica della provincia, ma anche offrire ai giovani opportunità concrete per costruire il proprio futuro professionale senza dover abbandonare il territorio.
L’interesse manifestato dalle aziende durante il confronto odierno costituisce la base solida su cui programmare lo sviluppo dei prossimi anni. Attraverso la sinergia tra istituzioni, associazioni di categoria e sistema scolastico, Belluno mira a diventare una città a misura di studente, capace di attrarre e trattenere i talenti necessari per affrontare le incognite di un mercato globale sempre più complesso.




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