Emergenza abitativa a Belluno: verso uno sportello permanente e il recupero degli immobili

Redazione | 30 marzo 2026 alle 18:04 | 0 commenti

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Il tema della residenzialità torna al centro dell’agenda politica di Belluno. Dopo il riscontro positivo del convegno “Abitare a Belluno. Locazione: cosa fare”, svoltosi sabato 28 marzo a Palazzo Crepadona, il Sindaco Oscar De Pellegrin e l’amministrazione comunale hanno delineato i prossimi passi per affrontare il nodo degli affitti e degli immobili sfitti in città.

I numeri del patrimonio immobiliare

I dati dell’ufficio IMU del Comune di Belluno offrono una fotografia nitida della situazione attuale: su 24 mila immobili residenziali presenti nel territorio comunale, circa il 40% risulta non occupato.

Sebbene questo dato includa seconde case e immobili non immediatamente pronti per il mercato, il tasso di inutilizzo a Belluno (44% secondo i dati comunali) supera sensibilmente la media nazionale Istat del 25%. Da qui la necessità, sottolineata dal primo cittadino, di informare e rassicurare i proprietari attraverso professionisti del settore.

Progetti immediati: sportello informativo e Case Kraller

Il coordinatore del progetto BellHost, Paolo De Biasio, ha annunciato due obiettivi a breve termine:

  1. Punto informativo permanente: L’idea è quella di creare uno sportello dedicato a proprietari e locatari per fornire assistenza tecnica e legale sul tema delle locazioni, ipotizzando una sinergia con il progetto “Snodi in Quota”.
  2. Case Kraller: Grazie a un lungo lavoro di recupero e riqualificazione, questi alloggi sono nuovamente disponibili e verranno destinati a uso abitativo.

La strategia a lungo termine: ex Caserma Fantuzzi e Villa Sartori

L’Amministrazione guarda anche ai grandi compendi immobiliari per incrementare l’offerta residenziale:

  • Ex Caserma Fantuzzi: È stato avviato un dialogo con il Demanio per favorire il cambio di destinazione d’uso e attrarre investitori interessati alla trasformazione residenziale di parte dell’area.
  • Patrimonio comunale: Si valuta la cessione con finalità abitative di immobili come l’ex comando di Polizia Locale in via Gabelli e Villa Sartori a Sargnano.

«Stiamo lavorando in coordinamento stretto con la Provincia e la Regione,” ha concluso il Sindaco De Pellegrin, “che ha già indicato Belluno come modello positivo per la concretezza con cui stiamo affrontando il tema della residenzialità in modo corale».

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