Belluno celebra la Madonna Addolorata: fede, storia e la tradizionale fiera “dei fis-ciòt”

Redazione | 15 marzo 2026 alle 10:39 | 0 commenti

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Domenica 22 marzo 2026, Belluno rinnova il suo legame con una delle ricorrenze più sentite della comunità: l’Antica Festa della Madonna Addolorata. L’evento, che tradizionalmente cade una settimana prima della Domenica delle Palme, è conosciuto popolarmente come la sagra “dei fis-ciòt” e rappresenta un punto d’incontro unico tra devozione religiosa e animazione popolare.

Oltre tre secoli di storia e devozione

Le radici della festa affondano nel XV secolo, legate alla presenza dei Servi di Maria e alla costruzione della chiesa di Santo Stefano. Quest’anno, in particolare, la ricorrenza segna il 310° anniversario della solenne processione cittadina, istituita nel 1716 come ringraziamento per la fine di una pestilenza.

Il fulcro spirituale rimane la statua della Madonna dei Sette Dolori, pregevole opera lignea del XVIII secolo realizzata da Giovanni Battista Alchini, allievo del Brustolon, che sarà portata in spalla tra le vie del centro storico.

Il programma religioso e la processione

La giornata di domenica sarà scandita da numerose celebrazioni presso la chiesa di Santo Stefano:

  • Sante Messe: ore 7:00, 8:00, 9:00, 10:00, 11:30 e 19:00.
  • Processione solenne: l’appuntamento principale è fissato per le ore 16:00, quando il simulacro della Vergine percorrerà le strade cittadine accompagnato dai fedeli.Sarà inoltre attiva la tradizionale pesca parrocchiale di beneficenza per sostenere le attività caritative locali.

La fiera in centro e gli eventi collaterali

Parallelamente alle funzioni religiose, il cuore di Belluno sarà animato dalla grande fiera mercato. Le bancarelle troveranno spazio in via Loreto, via Roma, piazza dei Martiri e nelle principali piazze del centro, offrendo artigianato, dolciumi e prodotti tipici.

Tra le iniziative di rilievo:

  • Mercatino dell’Antiquariato: “Cose di vecchie case” sarà allestito in Piazza Duomo.
  • Spazio Hobbisti: esposizioni tra piazza Mercato e via Duomo.
  • Concerto mattutino: alle ore 10:45, la Filarmonica di Belluno 1867 si esibirà davanti all’Auditorium.

Viabilità e trasporti: domenica ecologica

In concomitanza con i festeggiamenti, il Comune ha indetto una domenica ecologica, che comporterà il divieto di circolazione per i mezzi a motore in centro storico (esclusi Borgo Piave e via Lungardo).

Per agevolare l’afflusso di visitatori e residenti, è stato predisposto un potenziamento del trasporto pubblico. Grazie all’accordo con Dolomitibus, saranno attivi servizi festivi straordinari sulle linee urbana Blu, Lilla e Gialla.

Il valore della tradizione

Le autorità cittadine hanno sottolineato come la festa riesca a unire armoniosamente il passato e il presente di Belluno. Il sindaco Oscar De Pellegrin ha ricordato il forte sentimento che lega i bellunesi alla Madonna dei Sette Dolori, mentre l’assessore al turismo Paolo Luciani ha confermato l’importanza della fiera come secondo evento commerciale della città dopo quella del patrono San Martino.

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