Prosegue verso la fase conclusiva la realizzazione del nuovo tratto di pista ciclopedonale in via Tiziano Vecellio, uno degli interventi inseriti nel progetto urbano “Il parco di Belluno in destra Piave ed i suoi accessi urbani”. L’opera, salvo imprevisti, sarà completata in primavera, contribuendo all’ampliamento della rete cittadina dedicata alla mobilità lenta.
Un tassello nella rete ciclopedonale di Belluno
Il sindaco Oscar De Pellegrin sottolinea come l’intervento rientri in una strategia più ampia di sviluppo della mobilità sostenibile: l’obiettivo è incrementare progressivamente i tratti ciclopedonali sfruttando le opportunità offerte dai finanziamenti pubblici. La rete attuale del Comune di Belluno raggiunge oggi 32 chilometri e 674 metri, un patrimonio che l’amministrazione intende rendere sempre più continuo e funzionale.
Stato di avanzamento dei lavori
Negli ultimi giorni è stato completato il piano di posa della pavimentazione e steso l’asfalto lungo l’intero tratto di circa 550 metri, compreso tra l’intersezione con via Tomea e quella con via del Vesco. Le prossime attività riguarderanno la posa della segnaletica e l’installazione della nuova illuminazione pubblica.
La pista avrà una larghezza media di 3,5 metri, con alcuni restringimenti in corrispondenza degli alberi esistenti. In questi punti la pavimentazione è stata progettata per garantire l’ossigenazione delle radici, preservando il patrimonio arboreo lungo il tracciato.
Un collegamento più sicuro e continuo
Il nuovo tratto si innesterà sulla ciclopedonale già presente in via Vecellio, migliorando la continuità dei percorsi e rendendo più sicuri gli spostamenti quotidiani a piedi e in bicicletta lungo uno degli assi principali di attraversamento urbano.
Costi e criticità del cantiere
L’investimento complessivo ammonta a 412.800 euro, ai quali si aggiungono 11.517 euro per la bonifica bellica resa necessaria dal ritrovamento di un ordigno durante gli scavi. Proprio questo episodio, insieme alla presenza di numerosi sottoservizi lungo il tracciato, ha comportato rallentamenti nelle fasi di lavorazione.




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