Paralimpiadi Milano Cortina 2026, Lorraine Berton: «Dalle Dolomiti un messaggio di inclusione al mondo»

Redazione | 06 marzo 2026 alle 15:43 | 0 commenti

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Le Dolomiti tornano al centro della scena internazionale con l’avvio dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, un appuntamento che porta con sé non solo la dimensione sportiva, ma anche un forte messaggio sociale.

In occasione dell’apertura della manifestazione, Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e del Gruppo nazionale Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della Montagna, ha sottolineato il valore dell’evento per il territorio e per la comunità internazionale.

«Dopo il successo delle Olimpiadi, le nostre Dolomiti sono ora pronte a presentarsi al mondo come un luogo accessibile e aperto a tutte e a tutti senza distinzione», ha dichiarato Berton. «Con le Paralimpiadi la vera sfida è quella dell’inclusione, che rappresenta un obiettivo sociale, etico ma anche economico e strategico per lo sviluppo sostenibile dei territori».

La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti ha rivolto un messaggio di benvenuto alle atlete, agli atleti e alle delegazioni provenienti da tutto il mondo, evidenziando come i Giochi Paralimpici assumano un significato particolare nel contesto storico attuale.

«La nostra montagna torna al centro della scena internazionale in un momento difficile e complesso. Questi Giochi ribadiscono i valori dello sport, della pace e dell’inclusione. In una fase come quella che stiamo vivendo, abbiamo bisogno di modelli positivi e di recuperare la nostra dimensione più autenticamente umana».

Berton ha inoltre ricordato come il tema dell’inclusione non debba limitarsi al periodo dei Giochi, ma diventare un impegno quotidiano per istituzioni, imprese e società civile.

«Le Paralimpiadi devono responsabilizzarci nella vita di tutti i giorni con azioni concrete a sostegno delle persone con disabilità, per valorizzare le capacità di ciascuno».

Da questo punto di vista, la provincia di Belluno rappresenta già una realtà virtuosa. Secondo i dati citati da Berton e riferiti a Veneto Lavoro, nel territorio operano oltre 1.600 lavoratori con disabilità in circa 800 aziende.

Un risultato che deriva anche dall’impegno del sistema imprenditoriale locale. Confindustria Belluno Dolomiti ha infatti promosso negli ultimi anni diversi percorsi di disability management e iniziative sviluppate in collaborazione con le istituzioni del territorio.

«Su questa strada intendiamo continuare – ha concluso Berton – per crescere come comunità e trasformare le nostre Dolomiti in un patrimonio davvero accessibile a tutti».

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