Escursionisti bloccati dalla neve in Val di Zoldo: intervento del Suem per recuperarli

Redazione | 27 febbraio 2026 alle 19:20 | 0 commenti

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Due giovani escursionisti, di 23 e 24 anni, sono stati recuperati nel tardo pomeriggio in Val di Zoldo dopo essere rimasti bloccati dalla neve durante un’escursione verso il Bivacco Baita Angelini. L’allarme è scattato poco dopo le 17, quando i due, originari rispettivamente di Mira e Spinea, hanno contattato la Centrale del Suem segnalando di non riuscire più a proseguire.

Le difficoltà durante la salita

I ragazzi stavano salendo verso il bivacco, dove avevano programmato di trascorrere la notte, quando uno di loro ha iniziato ad accusare forti crampi alle gambe. La presenza di neve abbondante lungo il percorso ha reso impossibile continuare la marcia, costringendoli a fermarsi a poca distanza dalla meta.

Grazie alle coordinate fornite, la Centrale operativa è riuscita a localizzare con precisione il punto in cui si trovavano, in un’area non lontana dal ricovero ma comunque difficilmente raggiungibile a causa delle condizioni del terreno.

L’intervento dell’elicottero del Suem

Per il recupero è stato inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Una volta individuati, i due escursionisti — illesi ma impossibilitati a muoversi — sono stati raggiunti dal tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 20 metri. Entrambi sono stati issati a bordo e successivamente trasportati in sicurezza fino alla piazzola in Val di Zoldo.

Condizioni meteo e raccomandazioni

L’episodio conferma come le condizioni invernali in quota possano rapidamente complicare anche itinerari relativamente brevi. La presenza di neve fresca o non portante aumenta il rischio di affaticamento e rallenta notevolmente la progressione, soprattutto in assenza dell’attrezzatura adeguata.

Le squadre di soccorso ricordano l’importanza di valutare attentamente il meteo, lo stato del manto nevoso e la propria preparazione fisica prima di intraprendere escursioni invernali, oltre a informarsi sulle condizioni dei percorsi e a dotarsi di dispositivi utili alla localizzazione in caso di emergenza.

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