Si apre sabato 28 febbraio 2026 a Borgo Valbelluna il secondo appuntamento del progetto “Un viaggio nell’anima e nel lavoro”, realizzato da ArtDolomites in collaborazione con il Comune di Borgo Valbelluna. Dopo il successo dell’esposizione dedicata a Gustav Klimt, che ha registrato oltre 9 mila visitatori, questa volta l’attenzione si sposta sul tema del lavoro nell’arte tra Ottocento e Novecento.
La mostra “Il lavoro dipinto tra Otto e Novecento”, ospitata come di consueto nel Palazzo delle Contesse, propone circa sessanta opere provenienti da collezioni private, musei e fondazioni. Il percorso espositivo, curato dallo storico dell’arte veneziano Stefano Cecchetto, è articolato in tre filoni tematici: lavoro femminile, lavoro nel paesaggio e costruzioni. Tra gli artisti presenti figurano Fortunato Depero, Luigi Nono, Beppe Ciardi, Renato Guttuso e Mario Sironi, protagonisti di un periodo che ha raccontato fabbriche, campagne e trasformazioni sociali.
La mostra rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e sarà aperta fino a domenica 10 maggio. Gli organizzatori sottolineano come l’iniziativa continui un percorso di valorizzazione culturale e turistica del territorio, integrando arte e contesto locale e beneficiando del traino olimpico e paralimpico.
Informazioni su orari e biglietti sono disponibili sul sito di ArtDolomites.




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