Maltempo e neve diffusa tra mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio

Redazione | 28 gennaio 2026 alle 09:45 | 0 commenti

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Il meteo sul Bellunese si mantiene instabile tra mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio, con condizioni tipicamente invernali e precipitazioni diffuse, in particolare sulle aree montane.

Mercoledì 28 gennaio sarà una giornata marcatamente perturbata. Il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto per l’intero arco della giornata, con precipitazioni estese già dalla notte e diffuse ovunque entro il mattino. I fenomeni risulteranno persistenti fino a sera: generalmente deboli sulle Dolomiti, più moderate sulle Prealpi, dove a fine giornata gli accumuli saranno abbondanti.

Le nevicate interesseranno inizialmente i fondovalle dolomitici più interni e, durante la notte e il primo mattino, anche alcune zone prealpine come Arsiè, Feltre e Valdastico. Nel corso della giornata la quota neve tenderà a salire attorno ai 1000-1200 metri, con temporanei innalzamenti fino a 1500 metri sulle Prealpi nel pomeriggio, prima di un possibile calo in tarda serata. Gli accumuli attesi nelle 24 ore variano mediamente tra 20 e 30 centimetri sulle Dolomiti oltre i 1200 metri e tra 30 e 40 centimetri sulle Prealpi oltre i 1500 metri, con punte locali di 50-60 centimetri a 2000 metri.

Le temperature minime risulteranno in aumento, mentre le massime saranno in calo nelle valli. In quota i venti soffieranno tesi, a tratti forti, dai quadranti meridionali tra notte e mattino, con graduale attenuazione verso sera.

Giovedì 29 gennaio il cielo rimarrà per lo più nuvoloso o molto nuvoloso, con qualche schiarita irregolare possibile verso sera. Nella notte e fino al mattino sono previste residue precipitazioni, più probabili sul territorio bellunese, con neve oltre gli 800-1000 metri sulle Dolomiti e 1000-1200 metri sulle Prealpi. Nel pomeriggio i fenomeni diventeranno via via meno probabili, anche se non del tutto esclusi, con la possibilità di ulteriori deboli nevicate.

Gli accumuli aggiuntivi saranno contenuti, generalmente tra 5 e 10 centimetri, soprattutto sulle Dolomiti oltre i 1000-1200 metri. Le temperature subiranno un lieve calo, più sensibile sulle Prealpi. I venti in quota, moderati o tesi meridionali durante la notte, tenderanno ad attenuarsi e a disporsi dai quadranti settentrionali nel corso della giornata, per poi tornare meridionali in serata.

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