Prosegue nel 2026 il ciclo di incontri “Archeotracce. Percorsi di archeologia in provincia di Belluno”, promosso dal Fondaco per Feltre, con il quarto appuntamento in programma sabato 31 gennaio alle ore 15.00 presso la Sala Polifunzionale di Pradenich a Cesiomaggiore (BL).
L’incontro sarà dedicato all’“Archeologia nell’Agordino”, con focus sull’archeologia mineraria, la storia del territorio e le attività di valorizzazione culturale.
Il Centro Minerario di Valle Imperina
Il primo intervento, dal titolo “Il Centro Minerario di Valle Imperina. I muri a secco nell’archeologia mineraria”, sarà tenuto dagli architetti Antonio Pollazzon e Valter Salton, che approfondiranno il ruolo delle strutture in pietra a secco nelle attività estrattive storiche dell’area agordina e presenteranno i progetti di valorizzazione futura del sito minerario.
Archeologia e territorio nell’Agordino
Dopo una breve pausa alle 16.45, il Gruppo ARCA APS – Gruppo Archeologico Agordino presenterà le proprie attività di studio e diffusione della conoscenza archeologica locale. Seguirà l’intervento di Maurizio Olivotto, “El canal de Agort. Storia e archeologia da San Gottardo alla conca Agordina”, dedicato agli assi storici di collegamento dell’Agordino, analizzati attraverso ritrovamenti e siti archeologici significativi.
Il progetto Archeotracce
Archeotracce nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico della provincia di Belluno attraverso incontri divulgativi e momenti di confronto tra studiosi, enti e comunità locali. Nella primavera–estate 2026 il ciclo sarà arricchito da iniziative di Archeotrekking, realizzate in collaborazione con il CAI di Feltre e il gruppo TAM (Tutela Ambiente Montano), per scoprire i siti archeologici bellunesi direttamente sul territorio.
L’ingresso all’incontro a Cesiomaggiore è libero fino a esaurimento posti. Sarà inoltre possibile seguire l’evento in diretta streaming sul canale Facebook dell’associazione Il Fondaco per Feltre: https://www.facebook.com/Fondaco.Feltre/
Per informazioni: 📧 segreteria@fondacofeltre.it




0 commenti