La Società di San Vincenzo de Paoli promuove una mostra dedicata alla vita di san Pier Giorgio Frassati, che sarà allestita presso il Seminario Gregoriano di Belluno dal 17 al 24 gennaio 2026. L’inaugurazione è in programma sabato 17 gennaio alle ore 10.30.
Pier Giorgio Frassati, giovane laico torinese, è stato proclamato santo il 7 settembre scorso. Già nel 2000 era stato indicato come patrono della Giornata mondiale della Gioventù del Giubileo di Roma, a testimonianza di una figura che continua a parlare alle nuove generazioni.
Nato a Torino in una famiglia nobile, Frassati scelse di non intraprendere la carriera politica per dedicarsi ai più deboli. La carità non fu per lui un concetto astratto, ma uno stile di vita quotidiano: non si limitava ad aiutare, ma si donava personalmente, ispirandosi a un’idea di Vangelo vissuto nella concretezza. Per Frassati, il povero doveva essere accolto con la stessa attenzione e rispetto riservati al sacro.
Convinto che la carità non potesse essere un gesto individuale o episodico, aderì alla Società di San Vincenzo de Paoli, ritenendo fondamentale mettere in rete l’impegno solidale e trasformarlo in un’azione sociale capace di incidere sulla realtà. Una carità, dunque, ordinata, condivisa e responsabile.
Grande appassionato di montagna, Frassati ha lasciato un segno anche sulle Dolomiti, dove il CAI gli ha dedicato alcuni sentieri. A lui è inoltre intitolata una piccola chiesa in Valfreda, nel comune di Falcade, ulteriore testimonianza del legame tra la sua figura e l’ambiente alpino.
La mostra intende offrire un percorso di conoscenza e approfondimento su una personalità che ha saputo unire fede, impegno sociale e passione per la vita, proponendosi come occasione di riflessione aperta alla comunità




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