Marmolada, il ghiacciaio si ritira di 7 metri in un anno: dati aggiornati dalla campagna glaciologica

Redazione | 09 settembre 2025 alle 22:35 | 0 commenti

Tempo di lettura: < 1 minuto
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Il ghiacciaio della Marmolada, il più esteso delle Dolomiti, continua il suo progressivo ritiro: secondo i dati raccolti durante la settima edizione della Campagna Glaciologica Partecipata, promossa dal Museo di Geografia dell’Università di Padova, l’arretramento medio rispetto al 2024 è di sette metri.

L’iniziativa ha coinvolto ricercatori, studenti e cittadini volontari, in collaborazione con ARPAV – Centro Valanghe di Arabba e il Comitato Glaciologico Italiano. Le rilevazioni hanno permesso di aggiornare le informazioni sullo stato di salute del ghiacciaio e di monitorare l’assottigliamento delle fronti, nonostante una nevicata tardiva a fine agosto.

«Le elevate temperature estive e le scarse precipitazioni invernali non permettono al ghiacciaio di mantenere l’equilibrio», spiega Mauro Varotto, responsabile delle misurazioni. «Detriti e finestre rocciose emergono sempre più frequentemente: il paesaggio glaciale sta diventando un relitto del passato».

Oltre a essere un indicatore climatico, la Marmolada rappresenta anche le contraddizioni del modello di sviluppo locale. Alberto Lanzavecchia, dell’Università di Padova, evidenzia come l’uso crescente di neve artificiale e teli geotermici per garantire la stagione sciistica comporti un sacrificio diretto del ghiacciaio.

I dati raccolti contribuiranno ad aggiornare i modelli predittivi sul ritiro dei ghiacciai e a valutare le conseguenze sulla disponibilità idrica e sulla sicurezza dei territori montani, sottolinea Mauro Valt di ARPAV.

Il Comitato Glaciologico Italiano ribadisce l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini. «La rete di osservazione condivisa è fondamentale per mantenere viva l’attenzione sul futuro dei ghiacciai», conclude Aldino Bondesan, referente CGI per il Triveneto.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate

Cesiomaggiore. Malore fatale mentre esce di casa

Cesiomaggiore. Malore fatale mentre esce di casa

Malore mentre stava uscendo di casa. È morto Mario Sacchet, settantaduenne di Cesiomaggiore. Il decesso è avvenuto ieri mattina, poco dopo le 7.00. L'uomo era appena uscito quando ha accusato un infarto ed è caduto a terra, sbattendo violentemente la testa. Fatale il...

leggi tutto