Si è svolta al Rifugio Vallorch, in Pian del Cansiglio, la seconda giornata del progetto “Spirito Olimpico in Quota”, iniziativa sostenuta dalla Fondazione Cariverona e promossa dall’Ulss Dolomiti per avvicinare i giovani ai valori olimpici, alla conoscenza del patrimonio ambientale e all’adozione di stili di vita salutari.
L’evento ha proposto diverse attività, dalla pratica sportiva agli stand informativi. Tra le proposte figuravano allenamenti funzionali, prove di canoa e kayak su pagaiergometro, guidate anche da Eleonora Lucato, campionessa nazionale di kayak.
Protagonisti della giornata sono stati 30 partecipanti con disabilità, provenienti dai Centri Diurni di Feltre e Pieve di Cadore, dalla Comunità “Il Sorriso” e dall’Associazione Assi. Insieme ai loro accompagnatori hanno partecipato a un’escursione organizzata con il CAI Veneto e l’associazione Equilibero, arricchita da attività sensoriali nel bosco e momenti di storytelling.
Accanto alle iniziative sportive, erano presenti stand dedicati alla prevenzione e alla salute: dall’educazione agli stili di vita ai consigli per la protezione dalle zecche, fino alle dimostrazioni di rianimazione curate dal SUEM 118 e alle simulazioni di soccorso in montagna con il CNSAS. Inoltre, il Dipartimento di Prevenzione ha proposto controlli per la pressione arteriosa nell’ambito di un progetto nazionale contro l’ipertensione in quota.
La giornata si è conclusa con un incontro istituzionale alla presenza dei rappresentanti dell’Ulss Dolomiti, del Comune di Alpago e dei partner di progetto.
“Spirito Olimpico in Quota” prevede tre giornate evento nel 2025, con l’obiettivo di coniugare sport, salute e valorizzazione del territorio dolomitico, promuovendo inclusione e conoscenza delle risorse locali.




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