Emigrazione italiana in crescita: oltre 6,3 milioni i residenti all’estero nel 2024

Redazione | 24 luglio 2025 alle 11:25 | 0 commenti

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Sono 6,38 milioni gli italiani residenti all’estero al 31 dicembre 2024. Numero che segna un incremento del 4% rispetto alla stessa data del 2023.

Queste le stime – ancora provvisorie – da parte dell’Istat, che mette in evidenza come l’aumento sia trainato da nuovi espatri, acquisizioni di cittadinanza e da un saldo di +103mila unità nel rapporto tra emigrazione e rientri, favorito anche dall’introduzione di sanzioni per chi non si iscrive all’Aire.

Per quanto riguarda le aree di residenza, i cittadini italiani fuori dai confini nazionali si trovano prevalentemente in Europa (54%) e in America (41%).

Dall’America – del Sud – arrivano principalmente le nuove acquisizioni di cittadinanza, che nel 2024 sono state 121mila, in gran parte per discendenza (iure sanguinis), soprattutto in Brasile e Argentina.

Significativo anche il fenomeno di “migrazione secondaria”, con spostamenti tra Stati esteri, in particolare verso la Spagna e gli Stati Uniti.

Le principali mete di espatrio restano Germania, Regno Unito, Spagna, Francia e Svizzera, ma crescono anche i flussi verso Brasile e Stati Uniti.

La Lombardia si conferma la prima regione di partenza, ma anche di rientro.

Altro dato che emerge dall’analisi dell’Istat: un terzo degli italiani all’estero è nato in Italia, con un’età media più elevata (55 anni) rispetto ai connazionali nati oltre confine (39 anni).

L’Istituto di statistica mette inoltre in luce quali sono le città con il maggior numero di italiani iscritti all’Aire, che risultano essere Londra, Buenos Aires e San Paolo.

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