È stata inaugurata venerdì 18 luglio la rinnovata area archeologica di Feltre, situata sotto il sagrato della Cattedrale di San Pietro, uno dei siti ipogei più significativi del Veneto.
Dopo tre anni di lavori di manutenzione straordinaria, l’apertura ufficiale ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose, insieme a tanti cittadini e ai volontari dell’associazione “Fondaco per Feltre”, che da oltre trent’anni cura l’apertura e le visite guidate.
A fare gli onori di casa sono stati Vincenzo Tiné, funzionario dirigente della Soprintendenza Archeologica del Veneto, e Rino Dal Ben, presidente del Fondaco, affiancati dalla vicepresidente della Provincia di Belluno Silvia Calligaro, dalla consigliera regionale Silvia Cestaro, dal vicesindaco di Feltre Claudio Dalla Palma e dal vescovo di Belluno-Feltre Renato Marangoni. «Questi luoghi — ha detto il vescovo — ci aiutano a comprendere la nostra storia e a costruire comunità».
I lavori, avviati nel settembre 2022 e finanziati interamente dal Ministero della Cultura per un importo di 650 mila euro, sono stati realizzati dalla Soprintendenza per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso. L’intervento ha riguardato il rifacimento dell’impianto illuminotecnico, nuovi allestimenti museali e l’introduzione di percorsi sensoriali per offrire un’esperienza immersiva.
Il sito conserva importanti testimonianze storiche: tracce di epoca preromana, edifici residenziali e commerciali di età romana e resti medievali come il battistero romanico a pianta circolare, ora valorizzato con la ricollocazione della vasca battesimale eptagonale, ricostruita utilizzando lastre marmoree di origine romana.
L’illuminazione innovativa accompagna i visitatori in un viaggio cronologico: l’accensione graduale mette in risalto le diverse fasi storico-stratigrafiche, rendendo più chiara la lettura delle epoche.
Il sito, fruibile gratuitamente, resterà aperto per tutta l’estate fino al 31 agosto, ogni giorno tranne il mercoledì, con orario 10–13 e 16–19, con visite guidate a gruppi di massimo 30 persone a cura dei volontari del Fondaco.
Per informazioni sui prossimi calendari di apertura e sulle prenotazioni per i gruppi, è possibile consultare il sito: fondacofeltre.it.












0 commenti