Proseguono in questi giorni gli incontri del Vescovo con i Consigli pastorali delle comunità parrocchiali del territorio bellunese interessate da una serie di avvicendamenti tra parroci, amministratori parrocchiali e vicari. Un momento di dialogo e di condivisione per spiegare i criteri pastorali alla base di questi cambiamenti e valorizzare la collaborazione tra le comunità.
Domenica 15 giugno, durante la celebrazione dell’Eucaristia nelle parrocchie di Arina e Lamon, è stato comunicato che don Ivone Cavraro, parroco di Lamon, Arina e San Donato da tre anni, rientrerà nella diocesi di Foggia-Bovino, sua diocesi di origine, dove dal 7 settembre inizierà un nuovo servizio pastorale.
Martedì 24 giugno è stato annunciato anche alle parrocchie di Sovramonte (Aune, Faller, Sorriva, Servo, Zorzoi) che don Fabrizio Tessaro, a dieci anni dalla sua ordinazione e dopo anni di ministero nell’Altopiano di Lamon e Sovramonte, sarà destinato a un nuovo incarico.
Mercoledì 25 giugno, nella chiesa di Rivamonte, il Vescovo ha incontrato dapprima i rappresentanti delle cinque comunità del Poi (Gosaldo, Frassené, Rivamonte, Tiser, Voltago) e poi la popolazione locale, spiegando la nuova organizzazione pastorale: don Fabiano Del Favero, parroco per circa 14 anni, cederà il testimone a don Cesare Larese e don Giuseppe Bratti, nominati “parroci in solido”, affiancati da don Andrea Canal come vicario parrocchiale. I tre sacerdoti guideranno insieme le cinque comunità del Poi e quelle di Agordo, Taibon e Valle Agordina, dove già operano da anni. La nuova destinazione di don Fabiano sarà comunicata a breve.
Coinvolte nei cambiamenti anche le comunità di Cergnai, Meano, Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi e Paderno, già unite da un Consiglio pastorale comune: qui don Fabrizio Tessaro diventa unico parroco, affiancato da don Luigi Calvi, don Anselmo Recchia e don Giacomo Mazzorana come collaboratori pastorali, valorizzando l’esperienza dei sacerdoti anziani ancora attivi.
A don Gianni Trevisan, che lascia le parrocchie di Santa Giustina e Cergnai, va la gratitudine per i lunghi anni di servizio: la nuova destinazione sarà resa nota nei prossimi giorni. Altri passaggi di testimone sono in fase di definizione e il Vescovo continuerà a incontrare le comunità coinvolte.
Il Vescovo ha ringraziato i parroci per l’impegno pastorale, per la vicinanza quotidiana alle persone e per l’ammirevole dedizione dimostrata, sottolineando l’importanza di camminare insieme, rafforzare la partecipazione laicale e promuovere la fraternità tra sacerdoti.




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