Dolomiti Bellunesi: 32.000 euro per sentieri, rifugi e bivacchi grazie al sostegno del Parco Nazionale

Redazione | 27 giugno 2025 alle 14:56 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha destinato 32.000 euro a interventi di manutenzione straordinaria per sentieri, rifugi e bivacchi all’interno dell’area protetta, rafforzando così la storica collaborazione con il Club Alpino Italiano.

Tra le finalità del Parco vi è infatti la valorizzazione della rete escursionistica e delle strutture di accoglienza, elementi fondamentali per garantire una fruizione sicura e sostenibile del territorio montano. La manutenzione di sentieri, bivacchi e rifugi è affidata alle sezioni locali del CAI, che spesso devono affrontare costi significativi per interventi straordinari.

Il nuovo accordo di collaborazione, sottoscritto lo scorso mese, coinvolge sei sezioni del CAI attive nei confini del Parco: Belluno, Feltre, Oderzo, Longarone, Val di Zoldo e Agordo. L’intesa prevede che l’Ente Parco cofinanzi fino all’80% delle spese per lavori di manutenzione straordinaria.

Il primo stanziamento riguarda tre sezioni CAI:

  • 6.000 euro andranno al CAI di Belluno per il miglioramento dell’impianto fotovoltaico del rifugio 7° Alpini;
  • 6.000 euro saranno destinati al CAI di Feltre per la manutenzione straordinaria del tetto del rifugio Dal Piaz;
  • 20.000 euro sosterranno il CAI di Oderzo per interventi sul tetto del rifugio Pramperet.

Il Commissario del Parco, Ennio Vigne, ha evidenziato come la collaborazione con il CAI sia strategica per garantire ai visitatori una rete sentieristica sicura e strutture adeguate all’accoglienza. Queste attività rientrano inoltre nelle iniziative promosse dalla Carta Europea per il Turismo Sostenibile, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra Parco, associazioni, imprese locali e amministrazioni pubbliche.

L’intento è quello di consolidare il ruolo del Parco come bene comune, da tutelare e valorizzare insieme, a beneficio sia delle comunità locali sia dei numerosi turisti italiani e stranieri che ogni anno visitano le Dolomiti Bellunesi.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate