Appia CNA Belluno: 80 anni di storia e un futuro per le PMI tra credito, innovazione e geopolitica

Redazione | 21 giugno 2025 alle 22:41 | 0 commenti

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Le piccole e medie imprese bellunesi sono state protagoniste dell’evento organizzato da Appia CNA Belluno al Teatro Comunale Buzzati, in occasione dell’80° anniversario dell’associazione. Al centro del dibattito il tema “Geopolitica e PMI”, con un confronto tra esperti, politici ed economisti sul presente e il futuro del tessuto imprenditoriale locale.

L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per riflettere sulle sfide globali e sulle ricadute a livello territoriale, con un messaggio chiaro: favorire l’accesso al credito e stimolare l’innovazione sono leve fondamentali per la crescita delle PMI, in particolare in contesti periferici ma competitivi come quello bellunese.

PMI bellunesi: tra stabilità e segnali di criticità

Secondo i dati del Centro Studi Sintesi di CNA, a marzo 2025 il numero di imprese attive in provincia era di 12.774, stabile rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, il confronto con il 2019 evidenzia una contrazione dell’8,4%, con la perdita di circa 1.200 aziende. I settori più colpiti sono il commercio (-19,1%) e trasporti-logistica (-17,2%), mentre crescono i servizi alle imprese (+13,1%).

Le imprese artigiane registrano una diminuzione del 9,2% in cinque anni, passando a poco più di 4.300 unità. In flessione anche l’occupazione (-1,8%), a differenza del resto del Veneto, con settori come l’edilizia in difficoltà (-17,6%) e l’industria in leggera ripresa (+4,1%).

Export in crescita, credito in calo

Un dato positivo arriva dall’export, cresciuto del 24% in cinque anni, trainato dal comparto gioielli-occhialeria, che rappresenta il 75% delle esportazioni provinciali. Al contrario, desta preoccupazione il calo dei prestiti alle imprese, scesi del 13,5% dal 2019. Le piccole imprese e il comparto costruzioni (-33,9%) sono i più penalizzati.

Le proposte per il rilancio: visione europea e sostegno all’innovazione

Durante il dibattito sono emerse diverse proposte per sostenere le PMI: tra queste, il finanziamento tramite debito comune europeo sul modello del Next Generation EU, e l’adozione di politiche industriali europee per contrastare l’impatto degli alti costi energetici.

Importanti anche le riflessioni su autosufficienza energetica, competitività e resilienza produttiva, ispirate al Rapporto Draghi.

Gli ospiti e il valore delle imprese storiche

A portare la propria visione sul palco del Comunale, nomi di rilievo come l’europarlamentare Alessandra Moretti, il docente di innovazione Giulio Buciuni, il senatore Luca De Carlo, il presidente CNA nazionale Dario Costantini e il presidente ANCI Veneto Mario Conte. La moderazione è stata affidata a Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio.

L’evento si è concluso con la premiazione di circa 90 aziende associate da oltre 50 anni ad Appia CNA Belluno: imprese che testimoniano la forza e la continuità dell’artigianato e del fare impresa in provincia. Alcune di esse vantano una storia associativa risalente al 1945, con generazioni che si sono succedute mantenendo viva l’identità imprenditoriale.

Un anniversario che guarda al domani

Le celebrazioni sono state realizzate con il patrocinio del Comune di Belluno, della Provincia di Belluno, della Camera di Commercio Treviso–Belluno|Dolomiti e con il sostegno di EBAV, Unicredit Leasing e altri enti del territorio. Un evento che ha celebrato non solo la storia di Appia CNA Belluno, ma anche la visione futura di un territorio che vuole crescere, innovare e competere.

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