Trend positivo per lโexport italiano nel primo trimestre del 2025: secondo i dati diffusi dallโISTAT, da gennaio a marzo le esportazioni nazionali hanno segnato un +3,2% su base annua. Un incremento che riflette le buone performance di alcune aree del Paese, in particolare il Centro (+7,9%) e il Nord-Est (+1,6%), mentre si osservano cali nel Sud (-2,2%) e nelle Isole (-9,7%).
Veneto: performance stabile, ma segnali contrastanti tra le province
Nel dettaglio, il Veneto si posiziona tra le regioni stabili, senza variazioni significative nel valore delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2024. Il risultato complessivo รจ frutto di dinamiche differenziate a livello provinciale.
Tra le province piรน dinamiche si segnalano Verona e Vicenza, con buoni risultati nei settori della meccanica e dellโagroalimentare. Invece, Belluno mostra un leggero calo delle esportazioni, legato principalmente a una flessione della domanda estera nei comparti manifatturieri legati allโocchialeria e al sistema casa, settori strategici per il territorio.
Nonostante la lieve flessione, il Bellunese mantiene un profilo stabile, con segnali di tenuta nei mercati UE e asiatici e un crescente interesse verso la diversificazione dellโofferta export attraverso prodotti innovativi e artigianali di alta gamma.
Le regioni protagoniste: boom in Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Toscana
A guidare la crescita dellโexport nel trimestre sono:
- Il Friuli-Venezia Giulia, che vola a +26,1% grazie alle esportazioni di mezzi di navigazione marittima verso la Germania.
- Il Lazio, a +16,9%, trainato da farmaceutica e trasporti verso Stati Uniti (+126,4%) e paesi OPEC (+256,2%).
- La Toscana, in crescita dellโ8,2%, sostenuta dallโexport verso la Francia (+22,9%).
I settori in evidenza: farmaceutica e trasporti spingono lโexport
A livello nazionale, lโaumento dellโexport รจ trainato dalle esportazioni di:
- Prodotti farmaceutici e chimico-medicinali (+2,6 punti percentuali alla crescita totale), con forti contributi da Lazio, Toscana, Lombardia e Campania.
- Mezzi di trasporto (esclusi gli autoveicoli), in particolare dal Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Sicilia (+1,5 punti percentuali).
Al contrario, il calo delle esportazioni di prodotti petroliferi (Sardegna, Sicilia) e autoveicoli (Piemonte, Campania, Abruzzo) ha contribuito negativamente.
Province: Belluno in lieve flessione, Verona e Vicenza stabili
Nel Veneto, le province di Verona e Vicenza si confermano motori export regionali, grazie al buon andamento di meccanica, agroalimentare e componentistica. Belluno, invece, registra un lieve rallentamento, senza perรฒ segnali di criticitร strutturale.
Le performance provinciali migliori a livello nazionale sono state rilevate a Trieste, Firenze, Roma, Palermo e Arezzo, mentre i cali piรน marcati si sono registrati a Torino, Cagliari, Siena, Siracusa e Gorizia.
Conclusione
Nel primo trimestre 2025 lโItalia mostra segnali di ripresa dellโexport, con un aumento generale guidato da alcune regioni-chiave. Il Veneto conferma la propria tenuta, nonostante segnali misti tra le province. Belluno, pur in lieve calo, resta un territorio competitivo, con margini di crescita legati allโinnovazione nei settori tradizionali. In prospettiva, lโevoluzione della domanda globale e lโadattamento ai nuovi standard europei e digitali saranno decisivi per consolidare il posizionamento delle imprese venete e bellunesi nei mercati internazionali.




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