L’anticipo pasquale allo stadio Città di Gorgonzola si chiude con un pareggio per 1-1 tra Giana Erminio e Dolomiti Bellunesi. Un risultato che ricalca l’equilibrio già visto nella sfida d’andata a Fontanafredda e che permette alla formazione bellunese di muovere ancora la classifica, portando a casa il nono pareggio stagionale e un mattoncino fondamentale nella corsa verso la salvezza matematica.
Il tabellino dell’incontro
- GIANA ERMINIO (3-5-2): Zenti; Previtali, Ferri (15′ st Cannistra), Colombara (15′ st Piazza); Nucifero, Marotta, Pinto (28′ st Nelli), Renda (32′ st Rizzo), Ruffini; Vitale (28′ st Occhipinti), Galeandro. All. V. Espinal.
- DOLOMITI BELLUNESI (3-5-2): Consiglio; Barbini (1′ st Pittino), Mondonico, Gobetti; Lattanzio, Cossalter (41′ st Brugnolo), Burrai, Mignanelli, Migliardi; Marconi (17′ st Clemenza), Toci (29′ st Olonisakin). All. A. Bonatti.
- Marcatori: 8′ pt Pinto (G), 21′ pt Marconi (D).
- Arbitro: Andrea Migliorini di Verona.
- Note: Spettatori 588. Ammoniti: Pinto, Bonatti, Marotta. Angoli: 9-1 per la Giana Erminio.
Botta e risposta nel primo tempo
Il match si accende immediatamente. Mister Bonatti ritrova in difesa Matteo Barbini, al rientro dopo quasi tre mesi di stop per l’infortunio alla spalla, e sceglie il tandem pesante Toci-Marconi in attacco.
Al 8′, la Giana Erminio passa in vantaggio: il capitano biancoceleste Daniele Pinto, poco dopo aver ricevuto un’ammonizione per un fallo su Toci, viene servito in profondità da Previtali e batte Consiglio con un diagonale preciso nell’angolino basso.
La reazione delle Dolomiti Bellunesi non si fa attendere. Al 15′ Mignanelli colpisce un clamoroso palo con una conclusione dalla distanza che fa tremare i padroni di casa. È il preludio al pareggio, che arriva al 21′: lo stesso Mignanelli pennella un cross perfetto per Giacomo Marconi, bravo a coordinarsi e a trovare la volée vincente per il suo quinto sigillo stagionale.
Ripresa a ritmi ridotti
Nella seconda frazione di gioco, il primo vero caldo stagionale condiziona l’intensità della gara. La Giana Erminio mantiene il controllo del possesso (evidenziato dal computo finale degli angoli, 9-1), ma senza trovare varchi nella solida retroguardia ospite.
Le occasioni latitano: da una parte Galeandro impegna Consiglio con un tiro centrale, dall’altra Burrai e Mondonico cercano il jolly senza fortuna. Nonostante i numerosi cambi effettuati da Espinal e Bonatti nel tentativo di sbloccare l’inerzia della sfida, il punteggio rimane ancorato sull’1-1 fino al triplice fischio.
Prospettive in classifica
Per la Dolomiti Bellunesi si tratta di un risultato di continuità. Uscire indenni dal campo della Giana Erminio conferma la solidità mentale di un gruppo capace di reagire allo svantaggio immediato e di gestire con ordine i momenti di pressione. Un “punto nell’uovo” che permette di guardare ai prossimi impegni con la serenità necessaria per chiudere definitivamente il discorso permanenza in categoria.




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