Il bilancio della Regione del Veneto per il 2026 prevede una dotazione complessiva per la sanità superiore a 11,9 miliardi di euro destinati alla salute dei cittadini, che salgono a 14,45 miliardi considerando anche le partite di giro (2,5 miliardi per anticipazioni di cassa).
Obiettivi e interventi principali
Il Presidente della Regione, Alberto Stefani (nella foto), evidenzia l’attenzione verso le fasce deboli della popolazione e il rafforzamento della sanità territoriale tramite Case e Ospedali di Comunità.
Tra le principali misure:
- 4,5 milioni in tre anni per equiparare le borse di specializzazione dei medici di medicina generale a quelle delle altre specializzazioni;
- 17,5 milioni per prestazioni extra Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), comprese: psichiatria (7,3 milioni), esenzioni ticket e farmaci per malattie rare e PMA (9,7 milioni), tutela delle vittime di violenza (200 mila euro), farmaci per Sindrome di Sjogren (100 mila euro), terapie complementari come pet therapy e campi scuola per ragazzi diabetici.
L’assessore alla Sanità, Gino Gerosa, sottolinea l’importanza di sostenere la professione del medico di medicina generale, rafforzando l’assistenza territoriale e garantendo ricambio generazionale.
Inoltre, 12 milioni di euro saranno impiegati per coprire i maggiori oneri derivanti dal rinnovo del CCNL per il personale delle MGI (infermieri e collaboratori di studio), con possibilità di destinare una quota allo sviluppo delle cure primarie.
Finanziamento ordinario e LEA
La voce principale del bilancio è costituita dalla spesa sanitaria corrente ordinaria per garantire i LEA, pari a 11,76 miliardi di euro, di cui:
- 11,14 miliardi dal Fondo Sanitario Regionale indistinto;
- 441,4 milioni di euro da assegnazioni statali vincolate, tra cui:
- 117 milioni per farmaci innovativi e oncologici;
- 96,5 milioni per potenziamento dell’assistenza territoriale;
- 85 milioni per gli Obiettivi del Piano Sanitario Nazionale;
- 40 milioni per l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
Cantieri, PNRR e innovazione
Gli investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico ammontano a 163,9 milioni di euro, di cui circa 127,7 milioni da fondi ex art. 20 L. 67/88. Tra le iniziative principali:
- quasi 9 milioni per il nuovo Hospice Pediatrico di Padova, centro regionale per le cure palliative.
I fondi europei del PNRR e PNC nel 2026 prevedono oltre 31,4 milioni di euro destinati a:
- 14,1 milioni per le Case della Comunità;
- 11,2 milioni per la digitalizzazione dei Pronto Soccorso;
- 5,9 milioni per lo sviluppo degli Ospedali di Comunità.
Il bilancio 2026 della Regione Veneto rappresenta quindi un forte impegno per rafforzare la medicina territoriale, valorizzare i professionisti sanitari e innovare infrastrutture e tecnologie, ponendo il cittadino al centro del sistema sanitario regionale.




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